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A quindici anni tenta di forzare il portone con un cacciavite
GROSSETO. Sente armeggiare alla propria porta e immediatamente chiama il 113. Un cittadino di Casalecci ha dato l’allarme, i poliziotti, che si trovavano di pattuglia in zona, sono intervenuti e...
GROSSETO. Sente armeggiare alla propria porta e immediatamente chiama il 113. Un cittadino di Casalecci ha dato l’allarme, i poliziotti, che si trovavano di pattuglia in zona, sono intervenuti e hanno trovato l’uomo che aveva bloccato un ragazzo che aveva con sé un lungo cacciavite con cui aveva tentato di forzare il portone dell’appartamento. Il giovane ha 15 anni, è di etnia rom e risiede a Roma.
I fatti risalgono alla serata di sabato scorso. La questura aveva disposto una serie di servizi di controllo, soprattutto nelle frazioni che, come Casalecci, sono più colpite dal fenomeno dei furti in appartamento. Intorno alle 19 è arrivata la chiamata da parte di un cittadino che aveva visto qualcuno muoversi nel proprio giardino e, soprattutto, aveva sentito dei rumori provenire dal portone di casa.
«Senza farsi venire strane idee – ha detto il dirigente delle volanti, Antonio Marchiò – l'uomo ha chiamato la polizia e solo dopo è uscito dalla propria abitazione e nel giardino ha sorpreso il ragazzo e lo ha anche bloccato».
I poliziotti che erano di pattuglia nella zona sono intervenuti evitando che il ragazzo, piuttosto robusto, riuscisse a divincolarsi e a scappare. Il giovane, portato in questura, ha fornito le generalità che, insieme alle foto segnaletiche, hanno permesso di identificarlo e di scoprire che su di lui pendevano già due denunce, rimediate a Roma, una per guida senza patente, e la seconda per un tentativo di furto.
Il ragazzo ha raccontato di essere arrivato in treno, ma pare poco credibile che fosse solo e fosse arrivato dalla stazione a Casalecci a piedi pensando di compiere un furto per poi tornare, sempre a piedi, in stazione a prendere il treno per Roma.
Al quindicenne è stato sequestrato un cellulare sul cui traffico indaga la squadra mobile. Inoltre gli è stato sequestrato un grosso cacciavite la cui punta coincideva con i segni lasciati dal suo tentativo di forzare la porta dell’appartamento.
Visti i precedenti il ragazzo è stato arrestato. Il tribunale dei minori ha convalidato l'arresto e ha disposto la misura cautelare della permanenza nell'abitazione di residenza.
Enrico Pizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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