Sicurezza
Una piccola bara sulla scrivania Ma è solo un gadget funebre
GROSSETO. Gabriele Fusini, il presidente di Sistema srl, la società municipalizzata multiservizi del Comune di Grosseto, ieri mattina ha trovato una bara sulla sua scrivania. Non proprio una cassa da...
GROSSETO. Gabriele Fusini, il presidente di Sistema srl, la società municipalizzata multiservizi del Comune di Grosseto, ieri mattina ha trovato una bara sulla sua scrivania.
Non proprio una cassa da morto da sepoltura, bensì un pennino usb (pochi centimetri di lunghezza) a forma di bara, color ottone, con tanto di crocione inciso sulla parte superiore.
Così ha scattato una foto con il cellulare e l’ha postata su Facebook accompagnata da un commento a metà tra lo spaventato e il divertito. In poche ore ha raccolto una pioggia di “mi piace” e commenti.
Ma da dove arriva quella bara? Chi l’ha messa sulla scrivania di Fusini?
«Ovviamente _ spiega il diretto interessato _ ho visto subito che si trattava di un gadget. Insolito, inquietante, ma sempre meglio di altri “messaggi”. Sotto alla baretta infatti c’è scritto il nome della nostra azienda di pompe funebri, la San Lorenzo, che sta dentro a Sistema ma ha comunque conservato il nome di sempre. Quindi diciamo che quel pennino non è il solo presente negli uffici di Sistema».
È il direttore di Sistema Alberto Paolini a raccontare, sorridendo, la filiera di questo macabro accessorio. «È l’omaggio di un nostro fornitore. Abbiamo preso di recente degli spazi per far conoscere meglio l’agenzia di pompe funebri e nel pacchetto erano compresi un centinaio di pennini a forma di bara, con il nome dell’agenzia. Uno andava dato al presidente…».
Paolini ci scherza, ma su Fb c’è anche chi ha frainteso il post di Fusini, pensando davvero a un messaggio intimidatorio. Il presidente, comunque, è stato al gioco: «Non sono superstizioso, ma questo oggettino, devo dire la verità, mi ha colpito. Eppure capita di rovesciare il sale, ho rotto specchi e per lavoro, in cantiere, quasi ogni giorno, mi trovo a passare sotto a delle scale. No, non faccio contromosse né uso cornetti rossi. Se non altro, anche fosse stato un avvertimento, il pennino tombale risulta più simpatico e tecnologicamente avanzato delle classiche e scontate pallottole in busta».
Anni fa, ricorda un lettore, Leonardo Peccianti, la stessa San Lorenzo fece realizzare dei portachiavi a forma di bara con tanto di numero di telefono. Era un veicolo pubblicitario. Poi ricordo che i ragazzi che ci lavorano fecero persino uno striscione allo stadio con la scritta “becchini”: «È anche un modo per sdrammatizzare il lavoro che fanno con serietà e impegno».
E in ogni caso sul web non mancano gli accessori cimiteriali improbabili. Non solo il pennino usb e il portachiavi, ma anche penne a sfera, accendini, persino ventagli e cover per i cellulari.
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