Il Tirreno

Grosseto

Ingressi più cari alle Terme di Saturnia

di Ivana Agostini
Ingressi più cari alle Terme di Saturnia

I biglietti passano da 22 a 25 euro, critiche anche dal sindaco Galli. Il direttore: «Abbiamo migliorato i nostri servizi»

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SATURNIA. Terme di Saturnia aumenta i prezzi e sui social scoppia un caso. La notizia che le Terme di Saturnia hanno aumentato i prezzi, nel caso fosse sfuggita a chi non è un frequentatore delle acque sulfuree è state scritta, ieri, in maniera anche critica da una cittadina di Montemerano, Enrica Fregoli che in un gruppo facebook ha messo in evidenza gli aumenti delle tariffe. «Le terme di Saturnia – scrive la donna – hanno aumentato i biglietti, da 22 a 25 euro a persona per entrare, da 10 a 15 euro per quelli che vivono fuori dal comune di Manciano. Sicuramente sarà un buon incentivo per visitare la Maremma».

La montemeranese non contesta tanto l'aumento quanto il fatto che al prezzo pagato non corrisponderebbe un servizio adeguato. «Io posso pagare anche 50 euro – dice la donna che in realtà di euro ne paga 6.50 perché residente – se il servizio è adeguato ai cinquanta euro ma così alle Terme non è». La lamentela della donna oltre a essere finalizzata a far conoscere il suo disappunto per alcuni disservizi riscontrati da lei durante la sua ultima visita, vuole porre l'accento su cosa succederebbe se il numero dei visitatori delle Terme diminuisse, quale sarebbe il destino delle attività ricettive che alle Terme sono legate e anche dei dipendenti della stessa struttura. «Le Terme di Saturnia sono un vero gioiello devono cercare di valorizzarlo invogliando i visitatori offrendo servizi e ambienti degni del biglietto che si paga».

Della stessa opinione non è, ovviamente, Licinio Garavaglia, general manager di Terme di Saturnia resort. «Se la signora ha trovato qualcosa che non funzionava doveva farlo presente immediatamente e avremmo provveduto all'istante con tutti i nostri manutentori sempre presenti in azienda». Garavaglia precisa inoltre che «le Terme hanno fatto degli abbellimenti proprio su richiesta dei mancianesi perché fosse creata una struttura apposita dato che in inverno nessuno veniva a fare il bagno perché faceva troppo freddo. Terme di Saturnia ha messo le mani al portafoglio – dice il direttore – ha creato una sala relax riscaldata, gratis – precisa – con collegamento wi fi e con musica per cercare di far lavorare tutti gli agriturismi della zona anche in inverno».

Il direttore tiene anche a precisare che era dal 2007 che i prezzi non venivano aumentati e che i mancianesi, che godono di un prezzo speciale, hanno avuto un aumento di 0,50 centesimi che è pari all'aggiornamento Istat. «C'è stato un aumento del prezzo ma anche un aumento del servizio realizzato su richiesta arrivata durante una assemblea pubblica organizzata alle Terme».

Respinte al mittente dunque le critiche, che però arrivano anche dal primo cittadino di Manciano, Marco Galli che scrive: «Riguardo agli aumenti delle Terme che non condividiamo né io né la mia giunta posso solo dirvi che abbiamo comunicato la nostra contrarietà sia in incontri con i responsabili di Terme di Saturnia che durante l'assemblea dei soci del consorzio l'Altra Maremma, ma è una struttura privata e più di tanto non è possibile fare. Al momento – conclude il sindaco – c'è una convenzione in essere approvata dal commissario prefettizio e quella è rispettata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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