Il Tirreno

Grosseto

SOS FURTI

Furto alla scuola delle suore, vigile del fuoco insegue il ladro

Elisabetta Giorgi
La Scuola Sant'Anna di Grosseto (foto Bf)
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La Scuola Sant'Anna di Grosseto (foto Bf)

Insegnante del Sant'Anna si distrae un attimo e il malintenzionato ne approfitta: un pompiere che è lì per caso si lancia all'inseguimento

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GROSSETO. Senza ritegno. I ladri sono arrivati a rubare perfino alla scuola delle suore. Furto in pieno giorno nella mattina di martedì 10 marzo davanti al cortile dell’istituto per l’infanzia Sant'Anna dove un'insegnante è stata derubata del borsello custodito in macchina. Il ladro è scappato e un testimone - un vigile del fuoco - si è lanciato in un pazzo inseguimento per le vie della città ma che purtroppo non ha avuto esito.

Il pompiere Italo Baldi, 46 anni, in servizio al comando di piazza Palatucci, in quel momento era libero ed era andato a trovare sua moglie Loredana, insegnante alla scuola Sant'Anna. Era metà mattinata quando si è imbattuto nel furto.
Un’altra maestra e collega di Loredana difatti, docente di musica, era appena arrivata con la macchina e stava per entrare nel cortile posteriore che si affaccia su piazza Brennero, quando è uscita dall’abitacolo lasciando per qualche secondo lo sportello aperto per citofonare alla scuola. Poi è rientrata in macchina e ha posteggiato in cortile, senza accorgersi che nel frattempo la borsa era sparita.

Qualcuno, in un gesto fulmineo, l’aveva rubato proprio mentre l’insegnante era uscita per suonare alla porta: il bottino è stato di 200 euro custoditi nel portafoglio, più un cellulare e tutti gli effetti personali custoditi in borsa. Spariti i documenti, la patente, bancomat e carta di credito. La maestra se ne è lamentata subito, lì in cortile, con la collega Loredana e suo marito Italo.

E proprio mentre tutti e tre chiacchieravano commentando con amarezza il furto, il ladro si è rifatto vivo per allungare le mani tra le sbarre del cancello del cortile e “restituire” la borsa, ovviamente priva dei soldi ma almeno contenente ancora i documenti. A quel punto il vigile del fuoco ha provato a bloccarlo e «fermati”, gli ha detto, ma quello è scappato a gambe levate. Baldi si è così lanciato in un energico inseguimento che è durato un bel po’ di tempo e si è diramato per almeno 200 metri nelle vie confinanti. Via Fucini, la strada che va da piazzetta Brennero a via Mameli, il retro dell’ex Garibaldi, la parte di cantiere transennato che perimetra l’edificio.

L’inseguimento ha preso la direzione della stazione, con il ladro che scappava e il vigile sempre dietro che non mollava un istante. E che alla fine, arrivato in un anfratto di via Mameli, ha telefonato ai carabinieri. I militari erano in servizio già in zona e sono intervenuti subito, lanciandosi pure loro in un inseguimento che purtroppo non ha dato esito. Il tipo è riuscito a dileguarsi.

Tutta la zona nei paraggi della stazione e pure nei pressi della scuola gestita dalle suore, via Fucini, piazza Brennero etc, soffre di furti continui. L’invito è a non distrarsi neppure per un istante, magari proprio lasciando lo sportello aperto; il malintenzionato può essere dietro l’angolo.
 

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