Sicurezza
Sei mesi in più all’ex sindaco, assoluzione bis per Morini
SEMPRONIANO. La corruzione c'è stata, per quella ex cava che doveva diventare un resort a Cellena grazie a una variante. In primo grado, nella sentenza, non era stata riconosciuta l’aggravante degli...
SEMPRONIANO. La corruzione c'è stata, per quella ex cava che doveva diventare un resort a Cellena grazie a una variante. In primo grado, nella sentenza, non era stata riconosciuta l’aggravante degli atti contrari ai doveri d’ufficio. Invece, i giudici della corte d’Appello hanno aumentato la pena di sei mesi ciascuno nei confronti dell’ex sindaco di Semproniano, Gianni Bellini, e dell'imprenditore altoatesino Giuseppe Hofer. Ed ha confermato anche le assoluzioni per non aver commesso il fatto, sempre dalla medesima accusa, la moglie di Bellini, Annunziata Petrucci, e l'ex sindaco di Scansano - ma qui in veste di libero professionista consulente di Hofer - Flavio Marzio Morini.
Si è chiusa così l’udienza in corte d’Appello a Firenze che ha riservato però agli avvocati una sorpresa: il pm Stefano Pizza aveva chiesto infatti l’applicazione al processo, cosa che almeno negli ultimi 25 anni a Grosseto non era mai successa. E la Corte d’Appello ha detto sì: l’accusa al processo bis è stata quindi la stessa del primo grado. Pizza aveva impugnato la sentenza di primo grado sostenendo che quegli atti compiuti da Bellini e Hofer fossero contrari ai doveri d’ufficio e ha deciso di andare avanti. E i giudici della corte d’Appello hanno dato ragione, questa volta, al magistrato. Gianni Bellini (difeso dall’avvocato Giuseppe Nicosia, così come sua moglie Annunziata Petrucci) è stato condannato a due anni insieme all’imprenditore Giuseppe Hofer (difesa Rotella di Modena e Flora di Firenze). Mentre per Annunziata Petrucci e per l’ex sindaco di Scansano Marzio Flavio Morini (difesa Luciano Giorgi e Carlo Valle) è stata confermata l’assoluzione, così come in primo grado. (f.g.)
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