Sicurezza
Ex reginetta del Carnevale trovata senza vita in casa da un'amica
Monia Nannini, 41 anni, è morta a Lugo di Romagna dove si era trasferita da qualche anno per lavoro. S'ipotizza un infarto
FOLLONICA. La città del Golfo si sveglia con le lacrime agli occhi: la follonichese Monia Nannini, 41 anni, è morta nella sua abitazione di Lugo di Romagna dove si era trasferita da qualche anno.
Una tragedia improvvisa, di quelle che colpiscono una intera comunità: la bella Monia, che in tanti conoscevano nella città del Golfo, è stata trovata priva di vita in casa dalla coinquilina, Michela Amodei, anche lei follonichese, che con la quarantenne si era trasferita in Emilia Romagna per motivi di lavoro.
Una vita tranquilla la sua: agente di commercio, le uscite con gli amici, qualche volta tornava a Follonica per trascorrere dei giorni di relax. Monia, appena sedicenne, era stata reginetta del Carnevale nel 1990, per il rione Centro: era impossibile non notarla, alta, mora, uno sguardo affascinante e così il gruppo rionale l'aveva chiamata per ricoprire quel ruolo venticinque anni fa, quando sul carro sfoggiava un fluente chioma di riccioli biondi. Una vita normale insomma, nessuno si aspettava quello che è successo in Emilia Romagna.
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Una vera e propria tragedia che lascia senza parole: nella sua pagina Facebook continuano ad arrivare messaggi di cordoglio, chi la conosceva è incredulo non si dà spiegazione per ciò che è capitato.
La morte è stata ricondotta subito a ipotesi naturali, quasi certamente un infarto. Anche per questo non è stata disposta l'autopsia, ma una ricognizione cadaverica esterna prima di dare il nulla osta ai funerali.
Erano inseparabili tanto che tre anni fa avevano deciso insieme di trasferirsi in Emilia Romagna. Monia Nannini e Michela Amodei entrambi follonichesi erano come sorelle, ed è stata proprio Michela a scoprire che il cuore dell'amica si era fermato.
A Follonica le voci su quanto accaduto si rincorrono, tutti quelli che conoscevano Monia la descrivono come solare, altruista, sempre allegra una ragazza bella con un carattere ancora più bello. Le due follonichesi hanno lasciato la città del Golfo tre anni fa alla volta di Lugo di Romagna: Monia aveva ricevuto una proposta di lavoro dalla Tre, società di telefonia, e non se l'era fatta sfuggire. Una nuova avventura condivisa per di più con una delle persone a lei più care. Le quarantenni condividevano un appartamento, ognuna aveva la sua stanza: una vita divisa tra lavoro e amicizie. Sarebbero rientrate a Follonica a Pasqua, almeno così aveva detto Michela ad una conoscente su Facebook.
Poi domenica la tragedia: un malore improvviso si è portato via la bella Monia. A trovarla nel suo letto (sempre stando ai primi racconti) è stata Michela, rientrata a casa preoccupata perché la coinquilina non rispondeva al telefono da ore.
La famiglia di Monia Nannini vive al Filare di Gavorrano, ancora non è stato deciso quando verrà tumulata la salma. Michela a quanto raccontano gli amici del Golfo è ancora sotto choc: il cellulare spento. Per lei superare quanto accaduto sarà difficile.
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