Il Tirreno

Grosseto

SCARLINO, dopo la tempesta

I vigili sono ancora al lavoro Chiese e strade restano chiuse

SCARLINO. Mezzo centro è stato riaperto: almeno la via principale. Restano però chiuse i vicoli che la costeggiano, dove ci sono ancora molti residui dei tetti sfasciati dalla bufera ma affatto...

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Mezzo centro è stato riaperto: almeno la via principale. Restano però chiuse i vicoli che la costeggiano, dove ci sono ancora molti residui dei tetti sfasciati dalla bufera ma affatto semplici da raggiungere. Va avanti un passo alla volta la riapertura del centro storico di Scarlino, dove i vigili del fuoco sono impiegati ormai da due giorni per mettere in sicurezza i tetti delle case, devastati dal forte vento che ha reso purtroppo indimenticabile giovedì scorso. Molto materiale (tegole, grondaie, travertini) è già stato rimosso, ma ce n’è altrettanto da togliere. Per questo anche oggi alle 12 il coc, comitato operativo comunale, strumento giuridico a cui ha fatto ricorso l’amministrazione per affrontare questa situazione, tornerà a riunirsi, così da fare un punto su quanto fatto e quello che ancora c’è da fare. Alla seduta parteciperà anche la Soprintendenza dei Beni Culturali di Siena e Grosseto, dato che il maltempo ha danneggiato anche la chiesa di San Donato. Ieri i vigili del fuoco hanno lavorato per intervenire sul puntale del campanile piegato dal vento. Ma ci sono anche altri interventi da fare sull’antica chiesa scarlinese e per valutare che tutto venga fatto secondo i precisi criteri di tutela, arriveranno anche i tecnici della Sovrintendenza. Nulla di preoccupante, ma è importante procedere con cura. È questa la filosofia adottata dall’amministrazione comunale, che sabato mattina, ricevuta la relazione dei pompieri dopo il sopralluogo, ha deciso di chiudere non solo la parrocchia ma anche diverse vie del centro per tutelare la sicurezza pubblica. Tra queste c’era via Citerni, da ieri tornata libera al transito dato che tutti gli interventi di manutenzione sono stati portati in fondo. Diverso il discorso per le traverse, come via Gorizia o via Guelfa, dove i mezzi dei vigili del fuoco non riescono ad entrare. Sono dei vicoli, dopo tutto. In queste strade sarà dunque allestito un cantiere con la ditta specializzata per riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile. «Vorrei ringraziare tutti – dice il sindaco Marcello Stella – I vigili del fuoco, la polizia municipale e gli uffici, dato che stanno lavorando senza sosta, neanche durante il fine settimana». (a.f.)

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