Sicurezza
Teppista "seriale" in piazza Barsanti, auto nel mirino
Qualcuno si accanisce sulle vetture posteggiate nel piazzale dei Circhi, sempre la domenica sera. Proprietari infuriati
GROSSETO. Occhio alle auto parcheggiate la domenica sera in piazza Barsanti. Forse è ancora presto per dire che siamo di fronte a un “teppista seriale” che colpisce sempre e solo la domenica sera, ma a giudicare dal doppio colpo praticamente in serie, a distanza di una settimana precisa l’uno dall’altro e sempre nella stessa zona, la circostanza colpisce. Ecco un’altra auto con vetri frantumati, parabrezza e lunotto posteriore distrutti: è successo ancora in piazza Barsanti, il piazzale dei circhi, il secondo caso in una settimana. Sempre di domenica.
E’ infuriato il proprietario della vettura presa di mira, una Peugeot 308: un ferroviere che lavora a Livorno, 60 anni da compiere. L’automobilista aveva posteggiato lì la propria vettura per andare a mangiare una pizza con la moglie e quando è tornato – intorno alle 22,30 - ha scoperto la brutta sorpresa. “Ho trovato il vetro posteriore rotto con un sasso che era rimasto nell’abitacolo, e nella parte anteriore idem: anche qui vetro spaccato. La mattonella era rimasta appoggiata sul parabrezza. Per me è la prima volta – dice lui – e spero che sia anche l’ultima. L’amarezza è tanta”. Non è rimasto che segnalare il tutto ai carabinieri, i quali già avevano raccolto un altro caso la settimana scorsa. Guarda caso sempre domenica.
Era il 1° marzo quando un altro grossetano era stato vittima di un altro atto vandalico. Sempre in piazza Barsanti. Sempre domenica. «Mio figlio – ci ha raccontato un grossetano andato su tutte le furie - è andato a cena con alcuni amici a Cinigiano e ha lasciato l’auto a fianco dell’edicola di piazza Barsanti. Verso le 23,15, quando è tornato a prenderla, ha trovato la brutta sorpresa». Qualcuno aveva frantumato il vetro davanti e quello dietro. Più precisamente "ha rotto il parabrezza di fronte con un grosso sasso e quello posteriore con un sasso più piccolo, che poi è rimbalzato e ha spaccato il cofano. Mio figlio aveva fatto tanti sacrifici per comprare quest’auto".
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