Attenzione
Sindacati, affluenza record ai seggi
Chiuse le urne per il rinnovo dei rappresentanti nel pubblico impiego: Cgil in calo ma resta avanti
GROSSETO. Venerdì pomeriggio si sono chiusi i seggi per le elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie dei lavoratori del pubblico impiego, circa 4mila persone. Occhi puntati, quindi, su Asl 9, comuni, Provincia e scuole.
C’era grande attesa, dopo il dispiegamento di energie dell’ultimo mese, riguardo all’esito della consultazione. Clamoroso - in positivo - il dato dell’affluenza: superiore all’80%. Alto sia nei presidi dell’azienda sanitaria, sia negli enti locali.
A dimostrazione che i sindacati, in Maremma, hanno ancora un forte appeal. All’Asl 9 crescono Nursing Up e Usb e cala la Cgil, che tuttavia resta nettamente il sindacato leader, con quasi il 35% dei consensi.
Nursing Up raccoglie invece 450 voti, pari al 25,6% del totale dei votanti, crescendo del 4,3% (65 croci in più). Oggi quindi rappresenta un lavoratore su 4, mentre all’ospedale Misericordia addirittura tocca il 40% del personale e circa il 60% del personale sanitario. Bene anche la sigla Usb, che arriva all’11%, incrementando del 2,89% i propri voti. Cisl e la Uil restano sostanzialmente invariate mentre la Cgil perde il 4,65 %, circa100 voti in meno nel confronto con le elezioni del 2012. E se Nu e Usb esultano in sanità, la UilFpl esprime soddisfazione per il risultato ottenuto in alcuni comuni.
«La vittoria nei Comuni Grosseto (qui è davvero un’affermazione storica, mai era accaduto prima, ndc) e nei Comuni di Campagnatico e Capalbio – spiega Giampaolo Censini, segretario di categoria Uil – fanno il paio con il rientro della UilFpl in Comuni importanti come Follonica, Orbetello e Castiglione della Pescaia, nonché con l’aumento (da 2 a 3 seggi) nella Provincia di Grosseto, unica organizzazione sindacale ad aver ottenuto questo risultato, in un ente che sta attraversando un momento difficilissimo».
Uil segnala di aver ottenuto seggi e affermazioni anche ad Arcidosso, Castel del Piano, Massa Marittima, Monte Argentario, Pitigliano, Scansano, Sorano, nell’Unione dei Comuni Colline del Fiora e all’Istituto Falusi di Massa Marittima. Invariati invece i consensi all’Asl 9. Cisl Funzione pubblica, invece, tiene meglio nelle amministrazioni dello Stato, nelle agenzie fiscali e nel parastato.
Il segretario Cesare Nigrelli è convinto che sia stata apprezzata, nel complesso, la linea politica che contemperava la tutela dei lavoratori ma anche l'attenzione per la qualità dei servizi pubblici erogati. Infine Cgil Fp, che si conferma in provincia il primo sindacato del pubblico impiego, con alcune punte molto alte di consenso e flessioni prevedibili in alcuni ambiti.
«Siamo stabili in Comuni, Unioni, Provincia e Camera di Commercio – commenta Cinzia Fiacchi – mentre sul dato del Comune capoluogo, assolutamente non soddisfacente, sarà fatta una seria e approfondita valutazione».
Infine l’immancabile polemica. Francesco Nardi, responsabile sanità della segreteria provinciale Fp Cgil, risponde al Nursing Up: «Ancora una volta abbiamo voluto marcare nettamente la nostra autonomia dalla politica, non candidando a Grosseto dirigenti dello stesso partito che a Firenze governa la Regione e quindi, di fatto, la sanità. Il Nursing Up ha fatto il contrario, sapendo benissimo di violare il principio che rende ineleggibili nella Rsu persone che abbiano ruoli esecutivi in organismi di partito. Sono disinvolti, loro. Per esempio hanno sottoscritto con l’azienda tutti gli accordi e i contratti integrativi dal 2012 in poi, salvo infine rompere le trattative alla vigilia delle elezioni per raccontarlo ai giornali. Vediamo cosa faranno da lunedì gli 8 delegati Nursing Up…». (g.b.)
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