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Grosseto

Personale: il Comune non può assumere

Personale: il Comune non può assumere

L’amministrazione gavorranese costretta a bloccare nuovi ingressi a causa del riordino delle Province

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GAVORRANO. Fatta una verifica del personale a propria disposizione, l’amministrazione gavorranese ha trovato delle lacune. O meglio delle mancanze, proprio in termini di dipendenti al servizio del Comune. Così, dato che era arrivato il momento di stilarne uno nuovo, la giunta ha varato il nuovo piano triennale di assunzioni, prevedendo tre nuovi posti di lavoro (part time e a tempo indeterminato) entro il 2015. Una bella notizia, penserete. Invece no, perché la legge nazionale congela tutto. Conseguenza diretta del riordino delle Province e di tutti i loro dipendenti ora in mobilità aspettando di essere destinati a nuovi incarichi. Finché non verrà fatta chiarezza su quale sarà il futuro post-Provincia, nessun Comune potrà fare delle assunzioni. Gavorrano compreso. Un po’ come è successo a Massa Marittima, dove i posti di lavoro che si erano venuti a creare erano quattro. A Gavorrano invece si era arrivati a crearne tre, grazie anche alla riorganizzazione interna che l’amministrazione guidata da Elisabetta Iacomelli sta portando avanti. Nel piano triennale, così, si prevedevano assunzioni per «figure amministrative, categoria C, part time e a tempo determinato». Un ulteriore spinta dopo i quarantacinque dipendenti già sul libro paga del municipio, a cui si poteva aggiungere la possibilità di far fare una sostituzione sempre nel settore amministrativo. Buone prospettive che per ora restano ferme al palo, perché, come detto, la legge nazionale al momento congela tutto, almeno finché non arriverà l’assoluta chiarezza sul destino dei dipendenti in esubero dopo la chiusura delle province. L’amministrazione comunque, dal canto suo, spiega che il piano triennale doveva essere approvato e in attesa che i piani alti mettano a posto le cose, l’atto è stato approvato ed è pronto ad essere attuato non appena ci sarà il via libera. La speranza in questo senso è che i tempi siano brevi, sia perché quelle figure professionali servono al Comune, sia perché sono posti di lavoro. Entro la fine della primavera il post-Province sarà più nitido e si capirà come muoversi. Magari, sarà già quello il momento di mettere in atto il piano. (a.f.)

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