Sicurezza
L’ufficio turistico di nuovo ad Amatur
Segnali di distensione tra il presidente e l’amministrazione per l’apertura dello spazio a Massa
MASSA MARITTIMA. Nel corso della conferenza stampa scorsa, alla fine di gennaio, il presidente di Amatur Alessandro Giuliani, tra i vari argomenti toccati, aveva parlato anche della gestione dell’ufficio turistico a Massa Marittima. «Sa quanto ci ha pagato il Comune per quel servizio? – disse – Ventimila euro. Se teniamo il servizio attivo per 365 giorni con soli ventimila euro andiamo in perdita nel bilancio. E io non posso permetterlo». Era questa la risposta alle critiche arrivate da diverse parti (ma soprattutto dal movimento civico d’opposizione Massa Comune), che denunciavano una chiusura troppo frequente di quella sede. In poche parole, si contestava ad Amatur che quell’ufficio era troppo spesso chiuso. Venerdì però, in occasione della presentazione dell’edizione 2015 del Toscana Foto Festival, Giuliani è tornato sull’argomento, spiegando che «stiamo trattando con il Comune». Anzi, ha detto che il consorzio partecipato «sta chiudendo l’accordo per la gestione». Segno evidente che le due parti si stanno venendo incontro e che p arrivata una risposta all’ultimatum del sindaco massetano Marcello Giuntini, che all’inizio del 2015, quando Amatur era finita al centro della discussione, mise i soci davanti a una scelta: o un cambio di rotta oppure il Comune avrebbe liquidato le sue quote, uscendo dal consorzio. Ultimatum a cui, a onor del vero, Giuliani aveva già risposto, spiegando che ben venga la partecipazione pubblica. Ma che questa comunque non era sinonimo di garanzia riguardo la gestione dell’ufficio turistico di Massa Marittima. Ventimila euro sono pochi per portare avanti un’attività continuativa, lasciandolo sempre aperto con personale qualificato al lavoro ogni giorno. Questa, in buona sostanza, la spiegazione del presidente. Oggi però sembra che qualcosa si sia mosso, che Comune e consorzio stiano cercando di venirsi incontro, magari riguardando i termini degli accordi, cercando di dare il miglior servizio possibile con le risorse pubbliche a disposizione. D’altro canto, l’ufficio turistico per una città come Massa Marittima diventa un tassello fondamentale per quel mosaico che l’amministrazione sta provando a formare in un’ottica di offerta turistica. E dalle parole di Giuliani, sembra proprio che si arriverà ben presto a una stretta di mano e a una firma sul contratto. Nonostante i dissapori degli ultimi mesi, contornati da veleni sulla gestione economica della realtà nata per lo sviluppo delle attività turistiche, arrivano i primi barlumi di luce, con Amatur pronto a confermarsi nel suo ruolo di promotore e (condizione annunciata chiaramente da Giuntini) di ricercatore di fondi, attraverso i vari bandi regionali o europei. (a.f.)
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