Il Tirreno

Grosseto

La mareggiata si mangia il litorale

La mareggiata si mangia il litorale

A Castiglione della Pescaia serviranno 700.000 euro per riparare all’erosione

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il giorno dopo la grande tempesta di vento di grecale con raffiche che hanno raggiunto anche i 55 nodi – cosa mai vista a sentire gli anziani del paese – a Castiglione della Pescaia si fa una stima dei danni, con la giunta comunale che ha deciso di chiedere lo stato di calamità naturale. E seppur con il vento in forte diminuzione anche ieri sul litorale castiglionese erano evidenti le ferite lasciate dal ciclone, che specialmente nella notte fra mercoledì e giovedì mattina ha lasciato segni evidenti soprattutto nelle pinete e in campagna.

Gli alberi sradicati un po’ dappertutto in alcuni casi erano ancora lì: pini, cedri del Libano, da frutto, olivi, insomma oltre 140 piante in totale, secondo i tecnici comunali, sempre impegnati ormai da due giorni nel ripristinare la viabilità e le comunicazioni in tutto il territorio.

Il sindaco Giancarlo Farnetani insieme al vice e assessore all’ambiente Elena Nappi, con una riunione di giunta ad hoc, e convocati tutti i responsabili dei dipartimenti di settore, hanno poi deciso di chiedere alla Regione Toscana e al presidente Enrico Rossi di poter entrare a far parte della richiesta dello stato di calamità, già partita.

Stabilire con esattezza la conta dei danni al momento è difficile, e dopo i primi 50.000 euro stanziati per il pronto intervento, è bastato poco per far aumentare vertiginosamente le risorse che serviranno per riparare i danni causati dal maltempo.

Il vicesindaco Nappi ha sottolineato come «solo per i danni agli edifici comunali serviranno non meno di 150.000 euro, e capiamo bene che altre province hanno subito guai più seri, come per esempio in Versilia a cui va la nostra massima solidarietà, ma il vento e la pioggia ha colpito duro anche da noi».

Altri 400-500.000 euro serviranno per sistemare le zone dei privati.

Da parte di Massimo Baricci, dirigente del settore Sme, servizio manutenzione esterne, è arrivata poi la segnalazione di un’ulteriore richiesta alla Regione per l’erosione della spiaggia, provocata alla costa dalle forti mareggiate: circa 700.000 euro, considerato l’aggravamento delle condizioni del litorale, che da Castiglione arriva fino a Punta Ala. Senza contare che la situazione meteo è in evidente mutazione, con il monitoraggio dei fiumi Sovata e Bruna che però non destano più la criticità evidenziata nelle prime ore della notte di mercoledì.

Enrico Giovannelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa