Il dolore
«Costretti a gettare quello che c’è nel congelatore»
Ci sono 23 persone, al Poggio vicino a Petricci, ancora senza corrente elettrica. La luce è saltata alle 3 di giovedì mattina causando enormi disagi. «È una situazione ormai insostenibile - spiega...
Ci sono 23 persone, al Poggio vicino a Petricci, ancora senza corrente elettrica. La luce è saltata alle 3 di giovedì mattina causando enormi disagi. «È una situazione ormai insostenibile - spiega Giulia - perché abbiamo segnalato il problema tantissime volte ma ancora non abbiamo risolto niente». In quei casali a poche centinaia di metri dal paese vivono famiglie con bimbi piccoli e anziani. «Mia madre abita nell'appartamento sotto al mio con la badante - aggiunge - è in sedia a rotelle e non sta bene. Per riscaldarci ci siamo dovuti arrangiare. Poi c'è il problema dell'acqua che non possiamo scaldare e nessuno riesce a sbloccare questa situazione». Giulia, al pari di tutti quelli che abitano al Poggio ha fatto centinaia di telefonate ieri. «I tecnici di Enel sono venuti qua - dice - hanno fatto qualcosa alla centralina che era saltata e la luce è tornata per mezz'ora. Quando abbiamo chiamato di nuovo ci è stato detto che il danno era stato riparato». Ma la riparazione non è stata sufficiente e le ventitré persone che abitano lì sono ancora senza energia elettrica. «Considerando poi che abitiamo in campagna - spiega - saremo costretti a buttare via tutto quello che abbiamo nei nostri congelatori. È un danno grave, oltre a un disagio che doveva essere in qualche modo evitato».
I tecnici dell'Enel sono al lavoro ma la situazione resta comunque difficile ovunque. «Abbiamo chiamato anche i carabinieri e la polizia - dice Giulia - ma ancora non siamo stati in grado di risolvere questa situazione». (f.g.)
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