Il Tirreno

Grosseto

Quindici cipressi abbattuti, uno scempio

Quindici cipressi abbattuti, uno scempio

Ben quindici cipressi abbattuti da raffiche oltre 100km. «Il clima è fuori controllo...» A postare la foto dei suoi meravigliosi alberi abbattuti dalle raffiche di vento è Antonfrancesco Vivarelli...

1 MINUTI DI LETTURA





Ben quindici cipressi abbattuti da raffiche oltre 100km. «Il clima è fuori controllo...» A postare la foto dei suoi meravigliosi alberi abbattuti dalle raffiche di vento è Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente provinciale di Confagricoltura. Lo scempio è successo ieri mattina nella sua tenuta La Barca sulla strada provinciale 160 Amiatina, nel comune di Orbetello. Vivarelli si dice «triste e amareggiato» per i danni alla sua tenuta: le foto da lui stesso scattate e postate anche su Facebook, con decine di commenti dei lettori, mostrano gli alberi abbattuti e crollati nello splendido parco. Le raffiche di vento li hanno abbattuti e fatti crollare sui viali interni alla tenuta, sulle strade e addosso al corpo di fabbrica. Così ieri, per il presidente dell’associazione, è stata una giornata campale sul fronte del lavoro e amara su quello emotivo, visto che molte piante erano secolari e piantate dal nonno. Proprio i cipressi - uno dei marchi inconfondibili del paesaggio maremmano - sono tra le principali vittime di questa ondata di maltempo che ha travolto la Maremma. «Anche nel viale di casa mia il cipresso più grosso vecchio e bello è venuto giù come un birillo - commenta sconsolata una lettrice rispondendo a Vivarelli Colonna - Ho una tristezza che non vi dico. Certe piante sono la storia dei luoghi in cui sono».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa