Il dolore
La voce di un ragazzo per ora è l’unico indizio
MASSA MARITTIMA. C’è un particolare che ha colpito le due dipendenti della farmacia Comunale. Un dettaglio importante, non solo ai fini dell’indagine, ma soprattutto per raccontare una realtà che...
MASSA MARITTIMA. C’è un particolare che ha colpito le due dipendenti della farmacia Comunale. Un dettaglio importante, non solo ai fini dell’indagine, ma soprattutto per raccontare una realtà che troppo spesso sfugge. «Il rapinatore era un ragazzo» hanno spiegato le donne ai carabinieri della compagnia di Massa Marittima, intervenuti sul posto poco dopo l’aggressione. «Un ragazzo», con un'età attorno ai vent’anni.
Il particolare è venuto fuori dal timbro della voce, che seppur urlata per dar credito alla minacce non ha potuto nascondere la giovane età. È questo al momento il dettaglio su cui va avanti il lavoro degli investigatori impegnati sulla rapina avvenuta nella farmacia massetana nella serata di mercoledì 4 marzo: la voce. Il ladro infatti aveva indosso un passamontagna che lo ha reso irriconoscibile sia alle dipendenti sia alle telecamere di servizio installate nel locale, le cui registrazioni sono ora al vaglio dei carabinieri. Gli abiti poi non hanno portato nessuna traccia. Quindi, ad ora, si cerca di risalire al rapinatore dalla sua voce, che racconta di una persona giovane, che parla un italiano corretto senza nessun accento particolare.
La mattina nella farmacia sembra un giorno come un altro. Il via vai di persone che già alle 10 si mettono in fila dietro il bancone fa capire subito a quanto può ammontare l’incasso di una giornata. La stima precisa non è ancora stata fatta, ma l’idea è che il bottino portato via dal rapinatore possa aggirarsi su più di mille euro.
Quando il bandito è entrato nel locale, mancavano pochi minuti alle 20, orario di chiusura. È entrato, urlando contro le dipendenti. «Datemi tutti i soldi, svelte». Sembra non avesse nessun’arma con sé, lasciando la minaccia al solo tono della voce. Un metodo che comunque ha funzionato e che gli ha lasciato il tempo di allungare il braccio dentro la cassa e portare via tutto il contante che c’era all’interno.
«Tutto è durato pochissimo» spiega la farmacista, che non vuole aggiungere altro. Vuoi la brutta esperienza, vuoi che i carabinieri le hanno chiesto il silenzio per portare avanti le indagini in tranquillità. Sono loro, le due farmaciste, le uniche testimoni dell’accaduto, insieme alle telecamere di videosorveglianza, che hanno registrato questa scena durata pochi attimi: il tempo per il giovane rapinatore di lanciare le minacce, mettere insieme i contanti e fuggire.
«In tre anni che sono qui non era mai successo» continua la dipendente. È vero: l’ultimo precedente risale a cinque anni fa, quando ignoti entrarono a notte fonda nel locale portando via diversi medicinali, soprattutto a base di morfina, insieme ai pochi spicci che quella volta c’erano nella cassa. Ma ladri e rapinatori non sono delle vere novità in questa parte di Massa Marittima. Siamo lungo viale Martiri della Niccioleta, dove la filiale del Monte dei Paschi, proprio a fianco della farmacia, è stata più volte meta di scassinatori e criminali vari. (a.f.)
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