Il Tirreno

Grosseto

Compie gli anni e resta intrappolato

Compie gli anni e resta intrappolato

Le piante cadono davanti e dietro il suo pick up: lui frena in tempo e si salva

2 MINUTI DI LETTURA





SAN DONATO. Brutta avventura ieri mattina per Giampiero Bigiarini mentre percorreva la strada provinciale di San Donato nel comune di Orbetello.

Un’avventura a lieto fine che Bigiarini ricorderà a lungo anche perché successa in un giorno davvero speciale, quello del suo cinquantanovesimo compleanno. L’uomo, imprenditore agricolo residente a Sant’Andrea, nel Comune di Magliano in Toscana, stava percorrendo la strada di San Donato, destinazione statale Aurelia, quando gli è capitato quello che non avrebbe mai pensato gli potesse succedere.

«Stavo andando a Perugia – racconta l’uomo - e guidavo con molta attenzione perché le raffiche di vento erano molto forti quando ho visto davanti a me uno dei cipressi lungo la strada venire giù».

Il tratto di strada è quello compreso fra le “Colonne” di San Donato e l’azienda agricola “Aurelia”.

«Ho avuto la prontezza di frenare – dice Bigiarini – e ho visto la punta del cipresso appoggiarsi sul cofano della mia macchina».

Lo spavento dell’imprenditore è stato tanto anche perché pochi istanti dopo a venire giù sono state altre piante.

«In un attimo ho visto che il vento buttava giù altri cipressi e due pini dietro di me. Se ci ripenso – dice l’uomo – mi vengono ancora i brividi».

Per fortuna la vicenda si è conclusa bene a parte qualche danno al suo pickup.

«Credo che mio marito abbia ricevuto un gran bel regalo di compleanno – ha detto Lorella, moglie di Giampiero».

L’uomo, per fortuna, ero solo in auto. Qualche brivido, dunque dal quale l’uomo si è subito ripreso tanto che si è fatto portare a prendere il suo trattore e ha aiutato i vigili del fuoco intervenuti sul posto per liberare la strada.

Ivana Agostini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa