La manifestazione
Colpite colture e due caserme In classe pranzo d’emergenza
PITIGLIANO. La tempesta di ieri non ha risparmiato la Terra del tufo. A Pitigliano per il forte vento sono caduti due alberi: un grande leccio in zona mattatoio che ha danneggiato un muro di cinta e...
PITIGLIANO. La tempesta di ieri non ha risparmiato la Terra del tufo.
A Pitigliano per il forte vento sono caduti due alberi: un grande leccio in zona mattatoio che ha danneggiato un muro di cinta e la ringhiera di una casa, e un altro piombato sul distributore dell’Agip in via Nicola Ciacci. Altri alberi sono caduti nelle strade di campagna intorno al paese. Danneggiati molti ulivi. In alcune aziende si sono riscontrati danni per il quaranta per cento delle piantagioni, secondo una stima fatta dal sindaco Pier Luigi Camilli. In mattinata è andata via anche la corrente nella zona nuova del paese, poi ripristinata nel primo pomeriggio. Nonostante la corrente ko, le scuole sono rimaste aperte e hanno ospitato un pranzo d’emergenza. Già dalle 7,30 gli operai del Comune e dell’Unione erano fuori per riparare i danni. I vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo nel giardino della scuola media per un albero che sembrava pericolante.
A Sorano numerosissime segnalazioni in gran parte per la caduta di alberi. Danneggiati il tetto delle ex scuole di Pratolungo e la recinzione esterna della caserma dei carabinieri. Le strade sono state tutte riaperte; sulla strada della Vaiana tra Castell’Ottieri e San Giovanni delle Contee è stato istituito un senso unico alternato per alcuni alberi che si sono ribaltati nel torrente facendo cedere parte della carreggiata.
A Manciano venti piante buttate giù dal vento nel parco e copertura della caserma divelta. Operai del Comune interventi ovunque. Cipressi abbattuti al campo sportivo di Manciano e a Marsiliana. Piegati ma rimasti in piedi i cipressi alla rotatoria. (e. t., i.a.)
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