Gioco
Venti di burrasca fino a 140 Km orari sull'Amiata e onde di quasi due metri a Giannutri. Il Lamma: "Evento eccezionale"
Il precedente nel 2004, ma stavolta le raffiche sono state più forti. I picchi tra le 6 e le 9 del mattino
GROSSETO. Il Centro funzionale regionale l’aveva annunciato. Nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo da Firenze era stata diramata un’allerta per vento forte, dettagliando zone interessate ed effetti. E i venti di burrasca (provenienti da nord-est) sono arrivati puntuali nella notte, con raffiche fino a 100 km/h e localmente fino a 120/140 km/h. Le boe ondametriche di Gorgona e Giannutri hanno registrato valori vicini ai due metri. Il mare resterà agitato per tutta la giornata odierna, fino alla mattina di venerdì. Nell’entroterra invece il vento si è attenuato a metà mattina di giovedì e in alcune aree collinari della nostra provincia è iniziato a scendere qualche fiocco di neve.
Osservando i report del Lamma si vede come in città, a Grosseto, le raffiche hanno iniziato a crescere di intensità intorno all’una di notte, per raggiungere il picco tra le 6 e 9 del mattino, con un paio di punte superiori ai 100 km/h. Secondo il Cfr, il record, in provincia di Grosseto, è stato registrato all’anenometro di Semproniano (140 km/h), poi Massa Marittima-Valpiana e Orbetello, intorno ai 100 km/h, come Braccagni e Rispescia.
“Fenomeni di questo tipo – spiega Daniele Grifoni del Lamma - non si verificano spesso. Si tratta di eventi eccezionali di cui al momento non abbiamo stimato i tempi di ritorno. Di certo abbiamo assistito a qualcosa di decisamente intenso. Andando indietro nel tempo si arriva al novembre 2004 (11 anni fa), ma quella volta i picchi delle raffiche furono un po’ più bassi”.
E anche l’associazione di divulgazione e ricerca scientifica iSciencelab, operante nel territorio grossetano, ha divulgato un suo commento su quanto accaduto nella notte. “Nelle ultime ore – scrive Marco Monaci, direttore scientifico di iSciencelab - si è visto un crescendo della forza del vento, iniziato verso l'una di notte del 5 marzo, partendo da una situazione piuttosto regolare per le nostre zone, con un vento moderato (20 - 30 km/h) da nord-est (grecale). La strumentazione alle 07:09 ha rilevato una raffica di ben 101.4 km/h, una velocità non comune sulla terraferma, soprattutto in una zona come la nostra, caratterizzata da venti che raramente superano i 60 km/h”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
