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Grosseto

«Il ministero non chiarisce le risorse»

Martedì 3 marzo è arrivata la risposta del ministero alle Politiche agricole e forestali all’interrogazione presentata da Federico Gelli (Pd) il 20 ottobre, firmata anche dai deputati Bonaccorsi,...

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Martedì 3 marzo è arrivata la risposta del ministero alle Politiche agricole e forestali all’interrogazione presentata da Federico Gelli (Pd) il 20 ottobre, firmata anche dai deputati Bonaccorsi, Anzaldi e Boccuzzi sempre del Pd, sui danni causati dal maltempo di ottobre nell’area dell’Albegna. Gelli chiedeva di sapere «quali iniziative il Governo intendeva adottare in tempi rapidi per il riconoscimento dello stato di calamità e l’attribuzione di risorse straordinarie». Il ministero ha risposto di aver già riconosciuto lo stato di calamità naturale per la Maremma pubblicato in Gazzetta ufficiale n.15 del 20 gennaio. In base a questo riconoscimento il ministero precisa che «gli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale per il sostegno alle imprese agricole colpite da avversità atmosferiche eccezionali» possono essere attivati a condizione che il danno sulla produzione lorda vendibile risulti superiore al 30% e solo per le avversità e le colture danneggiate non comprese nel Piano assicurativo annuale per la copertura dei rischi. In più è stato presentato alla Commissione europea un programma nazionale di sviluppo rurale in cui è prevista una misura (gestione dei rischi) per incentivare gli agricoltori ad adottare strumenti ex ante come assicurazione o fondi di mutualità. «Non sono del tutto soddisfatto della risposta – dice Gelli – perché non è chiaro quante sono le risorse messe a disposizione e in che modo saranno risarciti anche tutti gli altri danni. Per questo motivo insisterò per avere un’ulteriore risposta».

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