Il Tirreno

Grosseto

AL PUNTONE

Dopo 13 anni si sistemano le fogne

Partono le opere in piazza Dani bloccate per vincoli archeologici

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SCARLINO. Sono serviti diversi anni, una quindicina, ma alla fine i lavori su piazza Dani sono pronti a prendere il via. Sono serviti due progetti, un iter infinito e una montagna di autorizzazioni, però ci siamo. Finalmente, i residenti del Puntone potranno fare a meno di sentire quella puzza che arriva dalla fogna che corre sotto quella zona.

Il cantiere resterà in piedi all’incirca un mese (a meno d’imprevisti) e permetterà di arrivare alla sistemazione della stazione di sollevamento delle acque reflue. Questo pacchetto di lavori è in carico alla Promomar, società alla guida del porto turistico della frazione marinara scarlinese, inserito nella convenzione con il Comune nel 2003. Sulla carta gli accordi erano chiari: il privato avrebbe provveduto alle spese, mentre il progetto era di competenza del municipio insieme al gestore idrico, ossia l’Acquedotto del Fiora. Tutto doveva compiersi entro il 31 dicembre 2003, invece i lavori partiranno lunedì.

Qual è stato il problema? Uno su tutti, per niente semplice da affrontare. Quando si iniziò a scavare nella zona di piazza Dani, saltarono fuori dei reperti archeologici probabilmente risalenti all’epoca etrusca, così come la necropoli vicino alla frazione. E a questo punto entrano in scena vincoli rigorosi e autorizzazioni severe. «Dopo vari passaggi con la Soprintendenza dovuti alla presenza di reperti archeologici – ricorda il sindaco Marcello Stella – si era reso necessario un nuovo progetto che rispettasse tutte le prescrizioni». Sono serviti anni, un nuovo progetto e diversi passaggi attraverso una conferenza dei servizi creata ad hoc, fino al via libera arrivato nei giorni scorsi. «Si tratta di una importante opera attesa da tempo, che servirà ad eliminare i cattivi odori e che garantirà un funzionamento più adeguato della stazione di sollevamento delle acque, in linea con le nuove necessità di sviluppo dell’area, sia presenti che future» continua Stella.

Tutta l’area del Puntone sarà soggetta a una profonda trasformazione urbanistica, come previsto nel prossimo piano regolatore. Intanto, l’importante è spostare le acque delle fogne da dove sono eliminando i cattivi odori. «Cercheremo di ridurre al minimo le difficoltà di natura logistica che si potrebbero creare in piazza Dani a causa dei lavori, la cui durata prevista è di circa un mese» dice il sindaco.

Alfredo Faetti

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