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FOLLONICA

Si toglie l’eternit dal tetto della pista del Capannino

Paola Villani
Si toglie l’eternit dal tetto della pista del Capannino

Parte dopo anni la ristrutturazione del palazzetto dedicato all’hockey Via libera della giunta al progetto, l’intervento costerà circa 220.000 euro

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FOLLONICA. Approvato il progetto preliminare, per ristrutturare la pista Armeni serviranno 220.000 euro. La giunta comunale ha dato l'ok all'intervento che risanerà il tetto del palazzetto del Capannino dove solitamente si svolgono le partite di hockey: le coperture della struttura hanno ancora al loro interno eternit, materiale che come tutti sanno è pericoloso per la salute se vengono rilasciate fibre, probabilità che deriva dallo stato di conservazione del manufatto costruito con amianto appunto.

Sono anni infatti che i follonichesi sentono parlare i loro amministratori della necessità di ristrutturare quell'edificio, frequentatissimo da bambini e adulti. Dalle parole a breve si passerà ai fatti: la giunta di Andrea Benini ha infatti approvato il progetto preliminare, per il quale serviranno circa 220.000 euro dei quali 130.000 saranno richiesti alla Regione come finanziamento per l'edilizia sportiva, mentre 90.000 verranno presi direttamente dal bilancio comunale. La bonifica e la sostituzione del tetto della pista Armeni di via Sanzio nello specifico costerà 167.400 euro propriamente di lavori (che saranno fatti in economia); 30.000 euro serviranno per la sicurezza e non potranno essere oggetto di ribasso d'asta nel corso dell'affidamento dell'appalto; 29.300 euro sono le spese tecniche, mentre 23.186 euro sono l'Iva.

L'immobile è di proprietà comunale ma è concesso alla società Asd Follonica Sport: lì gioca la serie A dell'Hockey Follonica, ma si svolgono anche attività di pattinaggio artistico e di promozione degli sport a rotelle, corsi rivolti agli alunni delle scuole di infanzia. La superficie della copertura è pari a circa 1850 metri quadrati. «Oltre alla rimozione dell'eternit – scrivono i tecnici comunali nella relazione dell'intervento – l’edificio necessita di indagini strutturali ed energetiche che portino all’elaborazione delle relative schede e attestati di valutazione ed indichino altresì gli eventuali interventi necessari e consigliati da realizzare nel fabbricato. Per completare la sistemazione dell’impianto è auspicabile la realizzazione di impianti solari, termici e fotovoltaici ed una sistemazione della zona esterna con verde ed arredo urbano». Presto quindi il Comune pubblicherà il bando per assegnare i lavori, anche perché il sindaco Andrea Benini nei mesi scorsi ha dichiarato che l'intervento dovrebbe partire a fine stagione sportiva (giugno) e terminare prima dell'inizio del periodo autunnale, così da non interferire con le attività che lì trovano spazio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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