Attenzione
Lolini si candida per il consiglio regionale con la Lega
Ex candidato sindaco di Grosseto, già nel Pdl in quota An, ora è in corsa per il Carroccio
GROSSETO. Un imprenditore agricolo, anzi, più semplicemente un agricoltore, come ama definirsi. È Mario Lolini, 57 anni, il nome di peso pescato dalla Lega Nord Toscana: correrà per il consiglio regionale.
Sposato, tre figlie, ex candidato a sindaco a Grosseto, sarà lui a tirare la volata del Carroccio nella circoscrizione grossetana. Una decisione nel segno della coerenza. Nel 2011, infatti, durante un’agguerrita campagna elettorale sfumata al ballottaggio contro l’esponente Pd Emilio Bonifazi, Lolini era già sostenuto dalla Lega. La sua scelta cristallizza quel che era nell’aria da molti mesi a questa parte: in Maremma, così come nel resto della Toscana, esiste più di un centro destra. Tanto che c’è già chi parla di più di un mugugno fioccato tra forzisti, alfaniani e nostalgici dello scudo crociato. Ma Lolini tira dritto. D’altra parte, come ricorda lui stesso, non è mai stato iscritto a Forza Italia.
“Ero entrato nel Pdl, ma in quota Alleanza Nazionale. E oggi ritengo sia giusto appoggiare la Lega Nord, le sue battaglie. Anzi, le nostre”. Spaccatura al centro? Macché: Amintore (così è soprannominato da molti con quell’appellativo che rimanda a Fanfani), pardon, Lolini, è persona capace d’attrarre consensi anche ben al di là degli schieramenti d’origine. Tanto che in serata andrà in scena una tra le primissime conviviali tra il candidato e alcuni autorevoli esponenti dell’area moderata toscana.
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