Il Tirreno

Grosseto

LA DELIBERA

Linee guida per far vivere le Mura

Linee guida per far vivere le Mura

La giunta apre un percorso condiviso con tutti i gruppi consiliari

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GROSSETO. Linee guida per valorizzare e rivitalizzare le Mura medicee, il più importante monumento della città. Un’idea che l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci, aveva già confidato al Tirreno a metà dello scorso gennaio. Ecco, ora ci siamo.

C’è la delibera d’indirizzo, la 74 del 24 febbraio. L’atto dà il via a quella che sarà la procedura destinata a mettere nero su bianco una specie di dichiarazione d’intenti su quel che dovrà essere l’azione politica legata all’antico esagono. Lì, dove la giunta ha già deliberato la nascita di una pista ciclabile finanziata con circa 300.000 euro, ci sarà da fare molto di più. Perché portare la gente a riappropriarsi di quegli spazi non sarà cosa facile e c’è dunque bisogno del contributo di tutti.

Per questo il governo locale ha deciso d’iniziare un lavoro corale. Anche considerato - ed è evidenziato nella delibera - quel che era il disegno redatto dagli architetti Marri, Perin e Polito nel lontano 1994, in piena giunta Valentini. E tenuto bene a mente - pure questo viene ricordato nell’atto pubblico - quanto, a oggi, è stato fatto per il rilancio delle Mura, su tutto la riapertura del bastione del Maiano.

Ma cosa verrà fatto, nel concreto? Anzitutto la giunta predisporrà una relazione sullo stato attuale delle Mura. Il documento sarà inviato a tutti i capogruppo consiliari entro la fine di marzo. Poi, l’assessore alla cultura, Giovanna Stellini, entro i primi dieci giorni di aprile, darà vita a una squadra di lavoro del tutto politica. Un team che avrà come unico obiettivo quello di definire obiettivi programmatici sulle funzioni e le attività che potranno sorgere sulle Mura. Del gruppo, oltre ai numeri uno dei vari schieramenti in campo nel consiglio comunale, faranno parte anche rappresentanti delle associazioni di cittadini interessati dall’iniziativa e i componenti della giunta. Dall’altra parte, in sintonia con quanto avviato dalla collega, starà a Giuseppe Monaci predisporre un altro team di lavoro, questa volta dalle sfumature tecniche, con i due funzionari addetti ai monumenti e al verde pubblico, oltre ai dirigenti di urbanistica, patrimonio e presidenti degli ordini professionali interessati a architettura e verde.

Agli incontri potranno partecipare, oltre agli assessori Stellini e Monaci, anche i parigrado di polizia (Bonifazi), patrimonio (Borghi), urbanistica (Tei) e turismo (Ceccarelli). Starà al dirigente ai lavori pubblici, invece, mantenere i rapporti con la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici.

Il risultato dell’iter condiviso è previsto entro il settembre di quest’anno. Sarà per quel periodo, infatti, che il Comune tirerà le somme e darà vita alla relazione finale che dovrà essere prima approvata dalla giunta e poi dal consiglio.(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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