Il Tirreno

Grosseto

Lavori in ritardo, protesta dei sindaci

di Gabriele Baldanzi
Lavori in ritardo, protesta dei sindaci

La Conferenza aspetta le risposte dell’assessore regionale Marroni: Testi nominato ufficialmente direttore generale

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GROSSETO. La Conferenza dei sindaci della provincia di Grosseto si è riunita di nuovo ieri pomeriggio con l’assessore regionale alla salute Luigi Marroni. Obiettivo: definire gli indirizzi di programmazione socio-sanitaria dei prossimi mesi. In realtà il tavolo, convocato dal sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi (presidente della conferenza) - il secondo in un mese - aveva all’ordine del giorno i tanti nodi irrisolti della riforma sanitaria e l’imminente nomina del direttore generale dell’Asl 9.

Bonifazi, in apertura, ha spiegato le ragioni di questo ulteriore approfondimento. Poi i sindaci hanno ribadito a turno le proprie posizioni. Da Firenze, dall’assessore Marroni, in questa fase, si attendevano e si attendono risposte sulla riforma delle aziende sanitarie. Il timore di tutti è che Maremma e Amiata diventino - in epoca post-riforma - ancora più marginali rispetto a quanto già lo sono state nel recente passato. Concetti declinati in modo diverso, nei toni e nello stile, a seconda che a parlare fosse il primo cittadino di Orbetello Monica Paffetti (sinceramente preoccupata e molto diretta nella sua disamina), Pierluigi Camilli (Pitigliano), critico e determinato nel chiedere garanzie, oppure il sindaco di Casteldelpiano Claudio Franci, più politico nell’approccio alle problematiche in discussione. L'assessore Marroni ha illustrato lo “stato di avanzamento” della proposta di legge per la riorganizzazione del sistema sanitario regionale, che al momento è all'attenzione del consiglio, cioè nella cosiddetta fase 1, quella della concertazione.

I sindaci hanno iniziato con l’evidenziare l’intempestività nell’avvio dei lavori («In Regione siamo a fine mandato e saranno due consigli molto diversi nella composizione a trattare la materia» – ha sottolineato Franci). Il dibattito con gli amministratoti locali si è svolto tuttavia in un clima costruttivo, pur con qualche arrabbiatura e l'unanime orientamento a vigilare costantemente su ogni passo dell'iter di legge. Da parte sua l'assessore Marroni si è impegnato a svolgere un costante confronto con gli amministratori, ribadendo, tra le altre cose, il pieno rispetto dei Patti Territoriali, «scritti nel bronzo», ha concluso.

Per quanto concerne il punto numero 2 all’ordine del giorno, cioè la nomina del nuovo direttore generale dell’Asl 9, nessuna sorpresa. Come anticipato dal Tirreno sarà Daniele Testi. Dagli amministratori locali è giunto infatti un via libera unanime sulla proposta dell’assessore Luigi Marroni.

I sindaci presenti alla Conferenza provinciale (erano rappresentati 20 comuni su 28) hanno concesso un’apertura di credito a Testi, dando parere favorevole alla imminente investitura, decisa a Firenze.

Si chiude quindi il periodo in cui Testi ha svolto il ruolo di facente funzioni, per aprire, successivamente alla ratifica della nomina, una fase in cui l'Asl 9 avrà di nuovo una direzione al completo. «Questo è un passaggio fondamentale - ha concluso il sindaco di Grosseto e presidente della Conferenza dei sindaci, Emilio Bonifazi - vista la complessità delle sfide future che attendono la sanità locale. Seppur in attesa del commissariamento, si ricostituirà infatti il gruppo dirigente nelle figure del direttore generale, sanitario e amministrativo, che dovranno poi costantemente interloquire con gli amministratori del territorio».

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