Il Tirreno

Grosseto

Carnevale, bilancio affondato dal meteo Solo 15.000 biglietti

di Paola Villani
Carnevale, bilancio affondato dal meteo Solo 15.000 biglietti

L’amarezza di Lobianco: settemila presenze meno del 2014 Festa grande per il doppio successo del rione 167 Ovest

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Festa grande per la 167 Ovest, amarezza degli organizzatori per il maltempo che ha fatto staccare settemila biglietti in meno rispetto al 2014.

Un successo atteso quello del rione di Genesio Sassara almeno così dicevano i pronostici. Per due edizioni, quella del 2014 e quella del 2015, la medaglia d'oro del Carnevale è andata alla 167 Ovest – Campi Alti al mare, che quest'anno ha bissato il primo premio del carro grazie alla sua reginetta, Clarissa Palla, giudicata la più bella tra le otto miss in gara. Orgoglio e soddisfazione per la grande famiglia rionale, un gruppo numeroso dove nonni, mamme, papà, figli e nipoti partecipano attivamente sin dalla fine dell'estate alla realizzazione del carro allegorico, alla scelta dei costumi, alla creazione delle coreografie, divertendosi, ma anche faticando.

«Vincere per la seconda volta – racconta il presidente Sassara – era difficile, ma quando ho visto il bozzetto e le idee dei carristi del mio rione ho pensato che era sì un progetto grande, ma che ce la potevamo fare a realizzarlo e a competere per la vittoria. Su di noi le aspettative erano tante, nel 2014 abbiamo colpito il pubblico con la dea della Giustizia, un'allegoria innovativa per il Carnevale follonichese: ritornare indietro e fare un carro di media grandezza significava per noi perdere in partenza, quindi già a settembre scorso ci siamo messi a lavoro per acquistare il materiale e cominciare a costruire. Il merito di questa vittoria va soprattutto a miei collaboratori, veri professionisti del settore». La presidenza di Sassara è una delle più fortunate: in quattro anni di comando ha vinto due medaglie d'oro per le reginette (2012 con Giada Castelli e quest'anno con Clarissa Palla), due primi premi per il carro (2014 con “La legge è uguale per tutti” e nel 2015 appunto con “L'ultimo canto”), ancora un secondo posto nel 2013 con il carro “Italian Style”, anno in cui il gruppo dovette cambiare capannone e, si sa, per il popolo del Carnevale traslocare dopo anni è un vero disagio.

«Voglio svelare un segreto – continua il presidente – in cantiere ci sono già i progetti pronti per altri tre Carnevali, ciò significa che lo staff del mio rione crede in questa manifestazione: certo non è facile, perché per costruire un carro e tutto ciò che c'è intorno ci vogliono molti soldi e non sempre con questa crisi riusciamo a trovare sponsor o avere delle entrate, noi stessi durante l'anno ci autofinanziamo».

E meno soldi arriveranno per i rioni dagli introiti del Carnevale 2015: quindicimila biglietti staccati, settemila in meno rispetto al 2014. D’altra parte stavolta poco potevano fare gli organizzatori o i rioni in gara: a mettere sin da subito i bastoni tra le ruote alla manifestazione del Golfo è stato il maltempo. «Il mio commento non può essere che negativo – spiega il presidente del comitato organizzatore, Domenico Lobianco – il maltempo ha influito drasticamente sull'andamento di questa edizione: purtroppo per due volte siamo stati costretti a rimandare le sfilate e ciò ha implicato uno slittamento in periodi troppo lontani da quello tradizionalmente dedicato al Carnevale. Più il tempo passa più diminuisce lo spirito carnevalesco, è normale che sia così».

Se da una parte c'è amarezza per la stagione non bella, dall'altra c'è grande orgoglio per il pregio che negli anni hanno raggiunto carri e mascherate. «E' stato un anno no, ma nel contempo siamo contenti per la qualità del nostro Carnevale – continua Lobianco – se il tempo fosse stato clemente i risultati oggi sarebbero molto diversi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web