Sicurezza
Incidente dopo le sfilate, ferito carrista
Follonica, Carlo Raspanti, 42 anni, stava seguendo la retromarcia del mezzo di Senzuno quando è rimasto schiacciato
FOLLONICA. Doveva essere una domenica di festa, l’epilogo delle sfilate del Carnevale di Follonica, il più famoso della Maremma. E il terzo posto sul podio riservato ai carri aveva riempito d’orgoglio la squadra di Senzuno, decine di persone che per mesi avevano sudato per realizzare “Sta tornando la cicogna”, un carro che voleva essere anche un messaggio di speranza: un’enorme cicogna con in bocca un telo con dentro dei bebè e di fronte mamme di etnie diverse.
La festa però ha avuto un finale drammatico: ieri sera, al termine delle sfilate, mentre stava seguendo le manovre per parcheggiare il carro nel capannone nella zona industriale, Carlo Raspanti, 42 anni, storico carrista di Senzuno, è rimasto ferito, schiacciato dalla balaustra del carro.
Il carro di Senzuno, un gigante lungo circa dodici metri e alto quattro, era rientrato alla base, trainato dal trattore, con il gruppo dei primi quattro carri, nel corteo accompagnato come di norma dai vigili urbani.
La dinamica dell’incidente è tutta da chiarire. Sembra che sia avvenuto mentre il carro stava entrando in retromarcia. Raspanti, che seguiva le manovre con i compagni del rione, è rimasto schiacciato dalla balaustra e ha riportato delle fratture.
I compagni che erano con lui hanno immediatamente bloccato le manovre e prestato i primi soccorsi. Il 118 si è precipitato sul posto con un’ambulanza e un’auto medica.
Raspanti è stato stabilizzato e gli è stato riscontrato un trauma da schiacciamento. Le sue condizioni non hanno convinto i sanitari, che hanno deciso di trasferirlo all’ospedale Le Scotte di Siena con l’elisoccorso Pegaso. Il carrista, che è sposato e lavora come dipendente in una ditta che ha sede nella zona industriale, è stato quindi portato alla piazzola dell’elisoccorso e caricato sull’elicottero. È sempre rimasto cosciente ma al momento non si conoscono le sue condizioni di salute.
I vigili urbani, che avevano scortato il corteo dei carri, hanno fatto i rilievi che aiuteranno a ricostruire la dinamica, mentre i compagni, sgomenti, hanno seguito le operazioni. Preoccupazione per lo stato di salute del loro compagno, un pasionario del Carnevale,e tanta amarezza per un epilogo che proprio non ci voleva. Il pensiero, adesso, va a Carlo: la gente di Senzuno e i compagni del rione fanno tutti il tifo per lui.
Francesca Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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