Rifondazione contro Giorgieri «Diteci i proventi della raccolta»
FOLLONICA. Continua il botta e risposta tra Rifondazione e assessore all'ambiente in merito ai costi della gestione dei rifiuti. Il partito aveva chiesto delle spiegazioni sul servizio all'amministraz...
FOLLONICA. Continua il botta e risposta tra Rifondazione e assessore all'ambiente in merito ai costi della gestione dei rifiuti. Il partito aveva chiesto delle spiegazioni sul servizio all'amministrazione che ancora non sono arrivate, nonostante siano passati dei mesi: Mirjam Giorgieri dal canto suo sottolinea che le risposte, per quanto riguarda la parte comunale dell'attività, non sono mancate, per ciò che interessa Ato Sud invece vista la presenza del direttore all'ultima riunione della commissione ambiente, gli esponenti di Rifondazione potevano intervenire in quella sede per porre direttamente a lui le loro istanze.
Dichiarazioni che non vanno giù al circolo, che ribatte all'assessore. «La risposta purtroppo non ci stupisce ed è la più banale che potesse dare – dicono dall'estrema sinistra del golfo - L'assessore riscuote uno stipendio per il lavoro che svolge ed è suo dovere replicare alle istanze che i cittadini le pongono. Le risposte che ci sono state date nell'incontro che abbiamo avuto si riferivano a costi e alle spese sostenute dal Comune, mentre le nostre attuali richieste fanno riferimento ai ricavi, che derivano dal sistema della raccolta differenziata. Proviamo ad essere più chiari: quale è il bilancio economico del cdr (combustibile da rifiuti)? A quanto ammontano i proventi della raccolta differenziata? Come vengono ripartiti tali proventi tra i Comuni? Sono attivi sistemi di controllo o è lo stesso gestore che si auto controlla? Non è nostra competenza parlare con Ato, bensì è compito dell'amministrazione (che fa parte dello stesso) fornire risposte adeguate ai cittadini. Se lei ritiene che dobbiamo farci carico di interloquire con Ato (vista la sua incapacità di ottenere risposte), ci permetta di aiutarla e ci dia mandato ufficiale. Anche perché per ora si sta comportando come i suoi predecessori, senza ottenere risultati concreti: questo non ci piace e non ci tranquillizza». (p.v.)
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