Toscana
Caos posti letto, il Nursing up fa un esposto in Procura
Il sindacato degli infermieri all'attacco dell'Asl: interrotte le relazioni sindacali, in arrivo una segnalazione alla Corte dei Conti
GROSSETO. Rottura dei rapporti sindacali con l'Asl 9, un esposto alla Procura e alla Corte di Conti. Il Nursing up di Grosseto, sindacato degli infermieri, va all'attacco dell'azienda sanitaria con una nota durissima in risposta all'Asl 9 e al presidente Enrico Rossi sul problema dei posti letto dell'ospedale.
"Adesso siamo davvero arrivati al culmine della disorganizzazione, all’apoteosi del pressapochismo, dove forse per risolvere la situazione, che ormai non è più un eufemismo dichiarare drammatica, la direzione aziendale non fa null’altro se non garantire che “qualcosa verrà fatto”. Parole a cui sistematicamente segue il nulla, il vuoto più assoluto in cui sta precipitando la sanità maremmana, penalizzata da una governance regionale intenta all’ennesima riorganizzazione, ancora una volta penalizzante per il nostro territorio e una Dirigenza locale che non riesce più a porre rimedio al disastro prodotto dalla gestione Mariotti. Si aprono e si richiudono setting in un continuo sovrapporsi di roboanti annunci ( “apriremo entro febbraio la Subintensiva” garantiva la Direzione Aziendale sui media locali) e poi di clamorose retromarce, con un’unica certezza però , che alla fine le criticità legate alla carenza di posti letto e personale continuano a rendere difficoltoso se non quasi impossibile erogare una corretta assistenza all’utenza. Dovevano assumere infermieri e Oss - dice il Nursing up - per sopperire alla carenza di personale, ma le graduatorie o non vengono attivate, come sta accadendo per la mobilità interaziendale che è pronta da oltre 1 anno e nessun assunzione è ancora stata fatta, o come quella di area vasta dove la graduatoria non scorre perché le lettere di assunzione vengono inviate con il contagocce. Il ricorso agli infermieri “interinali” da evento eccezionale si è trasformato nell’unica soluzione che la Asl 9 è in grado di partorire per risolvere una cronica sofferenza legata alla continua diminuzione in organico di personale sanitario (però sono aumentati gli amministrativi !!!!!!!!!). Infermieri interinali che, certo non per colpa loro, si vedono per 3 – 4 mesi catapultati in setting e servizi dove il tempo necessario per essere minimamente autosufficienti , è superiore al tempo di scadenza del loro contratto, non permettendogli pertanto di garantire un benché minimo supporto ai colleghi che di certo non possono far affidamento su personale non adeguatamente formato. IL caos più completo…….. Come se non bastasse, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi afferma di voler risolvere i problemi della sanità toscana rottamando gli Infermieri e sostituendoli con degli Oss freschi e non in burn-out. Niente di più demagogico e scellerato. Ricordiamo al Presidente della Regione Toscana che la professionalità e le competenze infermieristiche, non possono in nessun caso essere surrogate da altra figura. Se poi parliamo di burn-out la nostra domanda è, cosa sta facendo la regione toscana per ridurlo e/o impedirlo? Se gli Infermieri sono in burn-out è anche grazie ai tagli del personale, con conseguente aumento dei carichi di lavoro, alla fallimentare riorganizzazione degli ospedali secondo il modello per intensità di cure e alla ormai comprovata incompetenza dell'attuale classe dirigente. Noi ci batteremo in ogni luogo contro ogni ridicola idea di rimpiazzo della figura infermieristica".
A fronte di tutto ciò, visto che le risposte fornite dall’azienda n- per il Nursing up - "non garantiscono alcuna seria programmazione che realmente risolva i problemi che ormai da mesi andiamo denunciando, dichiara che sono interrotte le relazioni sindacali con l'Asl 9, lo stato di mlbilitazione di tutto il personale infermieristico e tecnico-sanitario, di voler inoltrare un esposto alla Procura della Repubblica e/o al Prefetto per evidenziare la grave situazione di disagio e di rischio per utenza e operatori, con specifico riferimento alle criticità che sistematicamente stanno coinvolgendo i setting dell’area medica e del Pronto Soccorso del Misericordia. Di aver dato mandato al proprio ufficio legale affinchè proceda nei confronti della Direzione Aziendale, denunciando alla Corte dei Conti l’accordo firmato con le altre organizzazioni sindacali relativamente all’incremento, in termini numerici ed economici, corrisposto alle posizioni organizzative amministrtve (una posizione organizzativa ogni 5 amministrativi)"
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