Gioco
Dieci milioni di euro contro l’erosione costiera
L’assessore Bramerini spiega il piano che unisce Regione, Provincia e Comune L’intervento, a difesa di Feniglia, Giannella e Osa-Albegna, parte dopo l’estate
ORBETELLO. L’erosione non risparmia la costa sud della Maremma e per questo il Comune di Orbetello, la Provincia e la Regione Toscana hanno unito le forze per un piano a difesa delle coste di Feniglia, Giannella e fascia Osa Albegna, che mercoledì è stato presentato a Orbetello agli operatori del turismo balneare e ai cittadini. I tre enti coinvolti hanno illustrato lo studio di fattibilità che prevede interventi specifici nei tre tratti di costa del comune lagunare. Un impegno sul quale si è spesa molto l’assessore regionale all’ambiente, Anna Rita Bramerini.
Assessore Bramerini, perché questo studio di fattibilità?
«Si tratta di un impegno concreto preso espressamente con il Comune di Orbetello e i suoi operatori economici. Uno studio su tutta l’area che va dall’Osa fino alla Feniglia (a cui si è aggiunta anche la Tagliata) e che, partendo dal monitoraggio fatto dalla Provincia, mettesse in evidenza quali siano gli interventi da fare suddividendo il tombolo in tre parti in modo da evitare che senza un intervento complessivo si faccia un intervento che, essendo il mare un elemento dinamico, possa fare bene a uno stabilimento ma male a un altro».
Perché questo impegno proprio per Orbetello?
«Perché il Comune di Orbetello nel 2003, quando la Regione Toscana fece un piano straordinario di interventi sulla costa per difendere le spiagge dall’erosione costiera, non era presente. Nel 2013 quando abbiamo rimodulato il piano degli interventi abbiamo visto che c’erano tutti tranne Orbetello nonostante avesse il problema dell’erosione. Io stessa, dopo un sopralluogo, presi l’impegno di mettere a punto uno studio per questa area da presentare, come poi è stato fatto agli operatori del settore in modo che potessero fare osservazioni in maniera costruttiva».
Qual è ora l’impegno dopo lo studio di fattibilità?
«Dallo studio ora bisogna passare alla progettazione per lotti funzionali mettendo insieme quelle parti di costa che hanno bisogno di essere trattate in maniera unitaria. Ora abbiamo a disposizione un milione di euro e con questo verrà fatto il primo lotto di intervento sul quale si sta procedendo alla progettazione e che - se tutto procede come deve – dovrebbe partire dopo la stagione balneare. I lavori però avranno un investimento complessivo di 10 milioni e saranno realizzati in più step attivando le risorse necessarie a ogni lotto. Le altre risorse le dovremo trovare».
Come?
«Andranno trovate nei prossimi bilanci perché la Regione ha una legge (prima legge regionale sulla difesa della costa) che obbliga tutti gli anni la giunta regionale a fare un piano annuale di interventi che sono finanziabili in base alle disponibilità che abbiamo in bilancio. L’obiettivo è far entrare Orbetello in questo piano annuale».
I privati avranno un qualche ruolo?
«Sì, potranno fare interventi di manutenzione o altro ma all’interno di una regia complessiva e sotto la guida della Regione. Una cosa mi preme sottolineare, questo studio è stato fatto senza consulenze esterne, da Regione, Provincia e Genio civile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
