Sicurezza
Cambio di scenario all'Asl: Testi nuovo direttore generale
L'attuale manager "facente funzioni" assumerà pieni poteri. Lunedì la visita dell'assessore regionale Marroni
GROSSETO. Lunedì l’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni sarà di nuovo a Grosseto per incontrare la Conferenza dei sindaci e per annunciare una novità: il nome del nuovo direttore generale. Sì, esatto: non sarà prorogato l’incarico di reggenza a Daniele Testi, perché lo stesso Testi sarà nominato dg, con pieni poteri e con la possibilità, a stretto giro di posta, di scegliere un direttore sanitario e un direttore amministrativo di sua totale fiducia. Cosa che non poteva fare da facente funzione.
In attesa che a Firenze venga ridisegnata la geografia dell'organizzazione sanitaria toscana, usciti definitivamente di scena Fausto Mariotti e Danilo Zuccherelli, si riteneva che a Grosseto i prossimi mesi li avrebbe gestiti il follonichese Testi. Ma nel ruolo di traghettatore. Invece cambia lo scenario, probabilmente a seguito delle oggettive difficoltà di gestione che l’Asl 9 sta riscontrando: il caos Misericordia, infermieri, medici e primari sul piede di guerra, alcune questioni amministrative finite nel mirino dei sindaci revisori e della Corte dei conti. Grosseto – ormai è certo – perderà la direzione generale aziendale e si ritroverà inserita in un organismo di area vasta con Siena e Arezzo. In questa fase però Rossi e Marroni hanno ritenuto di mantenere a Villa Pizzetti la stessa struttura apicale delle altre Asl, quelle che non scadevano.
La decisione, assunta a gennaio, di garantire continuità, evitando – in una situazione già complicata – rischiosi salti nel buio, viene quindi confermata con l’investitura da direttore generale di Daniele Testi, che nei prossimi giorni (il 12 marzo) avrebbe visto scadere il mandato breve di due mesi da reggente, come previsto in questi casi dalla normativa. Testi a metà marzo (forse anche prima), dopo il passaggio in conferenza dei sindaci, assumerà a tutti gli effetti il nuovo incarico di direttore generale. Subito dopo individuerà il direttore sanitario (Sergio Bovenga?) e quello amministrativo (probabile una soluzione interna). Nell’ambiente dell’ospedale la notizia viene giudicata in modo positivo. In un momento così, infatti, è più che mai necessaria una guida certa, con pieni poteri. Testi dovrà infatti gestire le trasformazioni e le incertezze che si accompagnano a operazioni di accorpamento come quella in cantiere, cercando di non far scadere i servizi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
