Il dolore
Differenziata, guerra dei dati tra gestori e ambientalisti
Dopo la denuncia di presunte omissioni nella contabilità della raccolta, ecco le cifre Ma non sono quelle chieste dal Forum. Ecolat: «Le diamo in privato». Sei: «Le divulghiamo domani»
GROSSETO. I dati sui rifiuti arrivano, ma non sono quelli chiesti dal Forum Ambientalista. Dopo che l’associazione grossetana ha denunciato ieri presunte omissioni di legge sulla contabilità delle spese per il servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti urbani, Sei (gestore unico del servizio dal 2014) ed Ecolat (che gestiva il servizio negli anni 2011, 2012, 2013) hanno risposto. Ma la risposta per il Forum è una non risposta.
Il Forum chiede di conoscere le precise quantità di materiali (vetro, plastica, carta...) raccolti con il porta a porta e le precise quantità di materiali raccolti con la differenziata tramite cassonetto e di sapere quanto questi materiali, così distinti, hanno fruttato sul mercato. «Ha una grande importanza la qualità del materiale avviato a recupero in funzione delle impurità, che possono accompagnare tali materiali. Più sono sporchi, come nei cassonetti stradali, e meno valgono; più sono puliti, come nel porta a porta domiciliare, e più valgono», spiega Roberto Barocci, portavoce del Forum.
«Facciamo alcuni esempi con i dati medi del mercato in entrata per i Comuni nel 2013: il vetro varia da 0,5 a 37 euro a tonnellata; la plastica da 194 a 276 euro a tonnellata; l’alluminio da 171 a 420 euro a tonnellata e così di seguito per la carta, il cartone». Per legge, le entrate che derivano dalla vendita di questi materiali vanno detratte dal costo del servizio, così da abbassare la tariffa, cioè la spesa a carico dei cittadini.
A Grosseto, invece, la tariffa aumenta e questi dati economici non si conoscono pubblicamente.
Ieri Sei ha annunciato che li avrebbe resi noti oggi. E invece quel che ha divulgato sono le quantità totali della differenziata, senza distinzione tra metodi di raccolta e senza l’indicazione di quanto hanno fruttato (articolo a destra). «La Arrr (Agenzia regionale recupero risorse, ndr) non richiede il dato per metodologia di raccolta – dice il presidente di Sei Simone Viti – e comunque da un punto di vista gestionale non cambia molto: non è necessariamente che il materiale dal cassonetto è di qualità inferiore. In astratto è un assunto che ha un ragionevole margine di correttezza ma non è che in assoluto un mastello dà un materiale vale il massimo e il cassonetto vale il minimo. Noi facciamo dei controlli a campioni e viene fuori una media».
Il punto è se i controlli sulla qualità del materiale vengono fatti, così da garantire il maggior ricavo da ogni singolo foglio di carta, da ogni singola bottiglia di vetro, da ogni singola lattina. Secondo il contratto di servizio il gestore deve produrre questa contabilità mensilmente e inviarla ai Comuni. Viti dice che «il dato c’è e domattina (stamani, ndr) lo recuperiamo» e che i dati complessivi resi noti ieri «sono stati trasmessi così in modo che fossero congruenti con i dati di Ecolat».
I quali a loro volta sono sì divisi, in parte, tra materiale raccolto con il cassonetto e con il porta a porta (articolo a destra), ma anch’essi non riportano il dato economico. Non dicono, cioè, quanto si è ricavato dalla loro vendita.
Ecolat l’ha già detto ufficialmente alla richiesta che a novembre gli ha fatto il Comune, su sollecitazione di Barocci: il dato è sensibile e non intende renderlo pubblico. L’ad Leonardo Canzonetti lo ribadisce oggi: «Non vedo perché devo dare i dati delle valorizzazioni economiche: perché devo fornire dati che possono avvantaggiare i miei competitor? E comunque non compete a noi darli». E a chi, allora? La risposta è chiara: «Al Comune».
Canzonetti precisa anche che nella nota di risposta allo stesso Comune aveva dato la sua disponibilità a dare al Comune, nel corso di una riunione privata, tali dati. «Se il Comune me li chiede glieli do», ribadisce Canzonetti. Ma non era la legge a prevedere automaticamente la trasmissione di queste cifre? «Se così è, sarà fatto», conclude Canzonetti.
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