Attenzione
Comunità montane in consiglio a Monticello Amiata
CINIGIANO. Adunanza aperta e consiglio comunale straordinario oggi alle 21 alle scuole elementari di Monticello Amiata (Cinigiano), con la partecipazione di Oreste Giurlani, presidente di Uncem...
CINIGIANO. Adunanza aperta e consiglio comunale straordinario oggi alle 21 alle scuole elementari di Monticello Amiata (Cinigiano), con la partecipazione di Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana, per discutere la chiusura delle Poste della frazione decisa da Poste italiane e prendere posizione.
Il sindaco Romina Sani e la sua giunta hanno organizzato una serata dove la popolazione potrà prendere la parola e subito dopo il consiglio in seduta straordinaria potrà sottoporre al vaglio del consiglio una mozione sulla delicata questione Poste.
«L’incontro si tiene a Monticello – spiega Sani – perché questa nostra frazione è nella lista nera di Poste italiane. Abbiamo ricevuto poco fa la raccomandata ufficiale che ci informa della soppressione. Non lo possiamo accettare e siamo dell’opinione che le Poste debbano avere l’identità di servizio universale. Chiederemo infatti di sostenere la battaglia a fianco di Regione Toscana, Anci e Uncem che rivendicano questo profilo degli uffici postali e spingono affinché non siano tolti soprattutto dai piccoli centri come, appunto, è Monticello».
L’incontro sarà diviso in due momenti: la prima parte è adunanza aperta a cui sono invitate a intervenire tutte le associazioni sociali. Quindi si terrà il consiglio comunale straordinario in cui sarà sottoposta all’assemblea consiliare una mozione che contiene una serie di concetti e di proposte. «Che le Poste debbano riprendersi il proprio attributo di servizio universale – elenca Sani – che venga istituito un tavolo a cui partecipino esponenti del governo, della Regione e delle amministrazioni locali». L’obiettivo è far sì che Poste non prenda decisioni unilaterali.
Una battaglia, quella di Cinigiano, che ha visto anche iniziative ad effetto della minoranza guidata da Giovanni Barbagli che alcuni giorni or sono ha occupato simbolicamente l’ufficio postale di Monticello con la partecipazione di decine di persone. Barbagli ha inviato interrogazioni e proposte in Regione fra cui spicca quella di trasformare l’ufficio postale in un punto multifunzionale (ufficio informazioni oltre che ufficio postale) per permettere non solo la sua sopravvivenza ma addirittura uno sviluppo, a patto che la Regione impieghi risorse.
Fiora Bonelli
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