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Telecamere e allarmi a difesa delle Clarisse

Telecamere e allarmi a difesa delle Clarisse

Il Comune massetano rinforza i sistemi di sicurezza nel complesso appena restaurato

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MASSA MARITTIMA. Vuoi l’aumento esponenziale dei furti, vuoi che quel complesso è stato da poco restaurato ed è il caso di proteggerlo il più possibile. Vuoi soprattutto che nelle stanze dell’edificio non mancano oggetti che ogni ladro vorrebbe portarsi via. Vuoi tutti questi fattori messi insieme, il Comune di Massa Marittima ha deciso di blindare Le Clarisse in un sistema contro i furti, scandito da telecamere e allarmi sparsi un po’ ovunque.

È questa l’ultima delibera della giunta della Città del balestro, pronta a spendere 2.4000 euro per degli impianti efficienti in grado di tenere al sicuro i tesori cittadini. Il complesso delle Clarisse d’altro canto è un impegno forte su cui hanno scommesso, negli anni, le varie amministrazioni comunali. Dal restauro di interni ed esterni dell’edificio fino alla vita nuova degli spazi che lo contraddistinguono. Vedi la biblioteca comunale Badii, che ha aperto i battenti l’autunno scorso dopo essersi rifatta il look, con buona soddisfazioni di gestori e soprattutto degli utenti, aumentati di gran numeri dopo i lavori portati a termine. Basta vedere i dati: nel 1960 primo anno di attività i prestiti dei libri furono 304; nel 2007 anno di trasferimento all’ex Convento delle Clarisse i prestiti erano intorno a 4.500 e le presenze oltre 5.000. Nel 2013, infine, i prestiti hanno superato quota ottomila e le presenze hanno sfondato il tetto delle novemila. Insomma, una scommessa quella del complesso museale che sembra portare i suoi frutti e che custodisce patrimoni importanti per tutta la comunità.

Non solo i preziosi libri, ma anche tutte le componenti del portale degli Etruschi, allestito nelle stanze confinanti con quelle della biblioteca comunale. Un patrimonio che si unisce ai semplici oggetti che possiamo trovare in qualsiasi ufficio, vedi telefoni e computer. Beni comuni che occorre difendere sia della semplici bravate che dai sempre più esperti ladri d’appartamento, capaci di entrare senza troppi problemi dalle finestre o persino dalla porte secondarie. E per sventare questi scenari, l’amministrazione comunale ha deciso di rinforzare la difesa delle Clarisse, attraverso sistemi informatici. Come si legge negli atti del municipio, si rende «necessario provvedere all’affidamento del servizio per la manutenzione degli impianti antintrusione e video sorveglianza installati presso il complesso Le Clarisse, a servizio in prevalenza della biblioteca comunale ed in piccola parte dei locali occupati dal Portale degli Etruschi, a Massa Marittima». Un sistema che prenderà il via già da questo primo semestre del 2015, così che i tesori massetani restino al sicuro.

Alfredo Faetti

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