Il Tirreno

Grosseto

«Ato da abolire e contratto da far cessare»

Non c’è solo il Forum Ambientalista. Anche il Movimento 5 stelle da mesi sta cercando di vederci chiaro sui rifiuti. E ieri, nella conferenza stampa congiunta con il Forum Ambientalista, ha...

2 MINUTI DI LETTURA





Non c’è solo il Forum Ambientalista. Anche il Movimento 5 stelle da mesi sta cercando di vederci chiaro sui rifiuti. E ieri, nella conferenza stampa congiunta con il Forum Ambientalista, ha presentato i risultati. «La cosa che ci conforta – spiega Giacomo Gori, capogruppo del M5s in consiglio comunale – è che entrambi, noi e il Forum Ambientalista, pur facendo un percorso separato abbiamo ottenuto i soliti risultati. Vuol dire che siamo sulla buona strada». C’è anche un altro punto in comune: una certa diffidenza verso l’istituzione Ato. «Secondo la Regione la costruzione dell’ATO Rifiuti accorpando le provincie di Arezzo, Siena e Grosseto – spiega il Forum – avrebbe dovuto produrre economie di scala, economicità di gestione e riduzione dei costi del servizio, nonostante che la scienza economica affermi che qualunque produzione di servizi che si allontana dai luoghi dove è localizzata sia la domanda del servizio che l'offerta dello stesso, si dimostri inefficace». Più duro il Movimento 5 stelle che ha già presentato due mozioni in consiglio: la prima per chiedere che le Ato siano abolite e la seconda per chiedere la caducazione del contratto. Contratto su cui anche il Forum avanza delle riserve: «Quale validità – chiedono gli ambientalisti – può avere un contratto, rinnovato ogni anno in un contesto di forte evoluzione, in cui la parte pubblica, proprietaria dei rifiuti raccolti separatamente, cede ad un soggetto privato il valore commerciale dei materiali recuperati dai rifiuti, non conoscendo lo stesso valore economico che nell’anno precedente tali materiali hanno fatto registrare?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa