Finanza
Studente massetano alla “Prova del cuoco”
Nel programma di Antonella Clerici sfida per tutta la settimana una pensionata siciliana
MASSA MARITTIMA. Il momento più divertente, c’è da scommetterci, è quando ha consegnato ad Antonella Clerici il barattolo con il sugo di cinghiale fatto da sua mamma. «Questo è un omaggio» le ha spiegato Andrea Lippi, giovane studente massetano, questa settimana in gara in tv suRai Uno contro una pensionata di Siracusa alla trasmissione “La Prova del Cuoco”.
La bionda presentatrice è rimasta ben felice della bontà nostrana, ringraziando Andrea e Massa Marittima. «È una donna molto alla mano, come tutto lo staff» dice Andrea dopo il suo debutto sul piccolo schermo. Verrebbe da pensare che il ragazzo abbia studiato cucina, magari frequentando l’istituto alberghiero che c’è appunto nella città del Balestro, ma non è così. È iscritto all’Università di Milano nella facoltà di Relazioni pubbliche. Cosa c’entra la cucina allora? «Quando mi sono dovuto trasferire da Massa Marittima a Milano ho dovuto imparare a cucinare: non c’era più mamma a farmi trovare la pappa pronta», dice scherzando. «Quindi da una necessità ho trovato una passione, dato che da allora ho continuato a cucinare più o meno ogni giorno, divertendomi». Ma a onor del vero Andrea non era del tutto estraneo ai fornelli. «Sapevo già fare le torte» spiega. Ed è proprio su queste specialità che darà battaglia fino a venerdì alla pensionata siciliana.
«Poche settimane fa a “La Prova del Cuoco” hanno avuto un concorrente di Grosseto, che ha basato la sua sfida sulle ricette tipiche maremmane» racconta il giovane massetano. In poche parole, gli studi Rai non hanno voluto fare doppioni. Quindi gli hanno chiesto di esprimersi in qualcosa di diverso e Andrea ha scelto un reparto culinario su cui è esperto e goloso: il brunch.
Nei prossimi giorni vedremo il ragazzo darsi da fare con uova, pancetta e un sacco di dolci. Una domanda comunque resta: uno studente di Relazioni pubbliche appassionato di torte, ma acerbo di cucina, come c’è finito alla “Prova del Cuoco”? «La trasmissione la seguo da tempo – spiega – La guardo durante le pause pranzo all’università. E un giorno in sovraimpressione è apparsa la scritta “se vuoi partecipare manda il tuo nome…” eccetera. E io l’ho fatto». Ma non l’hanno chiamato subito. «Ho fatto un provino a Firenze l’estate scorsa e fino al mese scorso non si era più fatto sentire nessuno. Poi la chiamata quando meno me lo aspettavo».
Alfredo Faetti
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