Sicurezza
Venti giorni di polemiche a distanza
Il 3 febbraio 2015 il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, convoca i giornalisti per illustrare la ristrutturazione delle Clarisse e chiede a Luzzetti (a mezzo stampa) una risposta entro il 31...
Il 3 febbraio 2015 il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, convoca i giornalisti per illustrare la ristrutturazione delle Clarisse e chiede a Luzzetti (a mezzo stampa) una risposta entro il 31 marzo: «Noi siamo pronti per accogliere le sue opere - dice - Ora lui ci dica se vuole formalizzare dal notaio la donazione delle opere». Da Firenze Luzzetti risponde stizzito: «niente ricatti», anzi è pronto a restituire le chiavi dell’ex Convento. Cala il gelo: nessun contatto telefonico e nessun incontro tra i due se non dichiarazioni di fuoco a mezzo stampa che volano tra Grosseto e Firenze. Bonifazi è deciso, vuole garanzie e chiede di formalizzare dal notaio la donazione o il legato testamentario, purché ci sia «un pezzo di carta». Luzzetti risponde stizzito di «non voler staccarsi delle sue opere in vita» e rinfaccia di aver avuto “lui” garanzie né di essere stato coinvolto nella ristrutturazione. Il 18 febbraio annuncia la rottura col Comune.
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