Il dolore
E in laguna oltre duemila persone
Presenze da record alla kermesse che ha sfidato (vincendo) il meteo
ORBETELLO. Il Carnevaletto da tre soldi di Orbetello ha sfidato le nubi che minacciavano pioggia all’orizzonte e ha vinto. La domenica iniziata sotto la pioggia aveva lasciato spazio poi a un timido sole che ha fatto decidere di dare il via alla terza giornata del carnevale orbetellano. E la decisione ha premiato gli organizzatori. Anche ieri, infatti, buona l’affluenza di pubblico: 1680 i paganti e presenza stimata - dato che maschere e bambini non pagano - di oltre duemila persone.
«Numeri importanti – dice il vicesindaco di Orbetello, Marcello Stoppa - se si considera il tempo». Sì, il tempo che non è stato molto clemente con il Carnevaletto da tre soldi facendo saltare la prima sfilata, sferzando con un vento gelido il debutto e minacciando di pioggia i corsi mascherati. Però, il Carnevaletto c’è e c’è con tutta la sua forza, i suoi colori e la sua allegria. C’è la reginetta del Carnevaletto 2015 che con fascia e corona svetta sul carro di Orbetello Scalo dedicato al mondo della Lego. E sarà perché la Lego riporta al mondo dei bambini, alla spensieratezza del gioco che nel carro dello Scalo la spensieratezza c’è tutta. C’è la voce squillante di Giuliano Baghini, attuale consigliere di maggioranza che svestiti i panni della politica ha messo quelli di un disc jockey lego in piena regola. Nel carro di Orbetello Scalo c’è la gioia che traspare anche nell’allegria dei colori del carro, quelli tipici della Lego, un tripudio di giallo, rosso verde e celeste e nei sorrisi di chi, a terra, balla nonostante la stanchezza e il mal di piedi. Atmosfera, un balletto e una coreografia curata, maschere del mondo del circo per il carro di Albinia, Circo Italia: luminoso, imponente con il suo domatore che sovrasta il corso Italia di Orbetello e guarda tutti dall’alto con i suoi occhi diabolici. Pieno di brio è il carro di Neghelli, con tanti Renzi versione Fonzarelli che sulle note di Happy days e non solo prendono in giro il mondo della politica che nella realtà tante risate non riesce a suscitare. Poi c’è lei, il grande ritorno, Fonteblanda, con gli Antenati. E qui c’è tutto l’entusiasmo per essere tornati a sfilare con un carro a Orbetello, di certo il primo di una lunga serie. Poi maschere e gruppi mascherati. Il Carnevaletto resiste anche ai goccioloni che hanno iniziato a colpire la carta pesta verso le 18 perché ormai era arrivato alla sua sfilata finale.
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