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Concordia: l’addio al cameriere indiano

Concordia: l’addio al cameriere indiano

ISOLA DEL GIGLIO. È stato l'ultimo a lasciare la Concordia. Quando ormai il relitto era già arrivato nel porto di Genova. Il suo corpo è stato trovato in una cabina, che per 1025 giorni ha...

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ISOLA DEL GIGLIO. È stato l'ultimo a lasciare la Concordia. Quando ormai il relitto era già arrivato nel porto di Genova.

Il suo corpo è stato trovato in una cabina, che per 1025 giorni ha custodito i suoi resti all’interno della Concordia. Ieri, in India, si sono celebrati i funerali di Terence Russel Rebello, uno degli eroi della tragedia della Concordia. Morto per dare una mano ai naufraghi che dovevano essere sbarcati dalla nave che si era adagiata su un fianco dopo l'impatto con lo scoglio delle Scole.

Il corpo di Russel era in una cabina del ponte 8, in una zona dove nessuno si aspettava di trovarlo.

I sommozzatori dei vigili del fuoco di Grosseto, durante i giorni convulsi e difficili delle ricerche, la porta di quella cabina l’avevano aperta.

«Ma non potevamo entrare dentro, c’erano cumuli di mobili che ci impedivano l’accesso e non si vedeva nulla», ha poi spiegato l'ex comandante dei vigili del fuoco di Grosseto Ennio Aquilino.

Kevin Rebello, il fratello di Russel, per quasi tre anni non si è dato pace.

Oggi finalmente ha potuto dare quella degna sepoltura al fratello, nella sua terra, dove ora riposerà insieme ai tanti cimeli della Concordia che lo accompagneranno in questo suo ultimo viaggio: un pezzo della cima della nave, un giubbotto di salvataggio, un pezzo di scoglio che ha impattato con la nave.

Francesca Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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