La manifestazione
La donna scomparsa da Roccastrada ritrovata a Roma
Lorena Stacchini aveva fatto perdere le tracce mercoledì Rintracciata in hotel, sta bene: i familiari l’hanno raggiunta
GROSSETO. Lorena Stacchini, la donna quarantenne scomparsa da Roccastrada mercoledì mattina, è stata rintracciata grazie a una segnalazione giunta a Grosseto dalla Questura della Capitale. Si trovava in un albergo, a Roma, poco distante dalla stazione Termini, dove pare sia arrivata con un convoglio proveniente da Siena.
Nella notte tra venerdì e sabato, in Maremma, è rimbalzata la notizia (e poi la conferma) che si trattava proprio di lei.
Ieri mattina il marito e un altro familiare sono partiti da Roccastrada, in treno, per andare a prenderla. Lorena, per precauzione, è stata portata in ospedale per accertamenti e qui trattenuta per qualche ora, ma possiamo dire che la brutta avventura - questo allontanamento che ha tenuto con il fiato sospeso un’intera comunità - alla fine si conclude nel migliore dei modi.
Significative le parole del primo cittadino di Roccastrada, postate a caldo su Facebook appena appresa la notizia: «Lorena è stata ritrovata. Sta tornando a casa. Grazie ai carabinieri, alle forze di polizia e a quanti hanno contribuito al ritrovamento. Non ti lasceremo sola, Lorena».
La nipote Alessandra, figlia della sorella, raggiunta al telefono: «Siamo contenti, ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato una mano nelle ricerche. Non sappiamo ancora cosa è successo, il perché di questa decisione, ma adesso non conta. La riabbracceremo nelle prossime ore».
La filiera del ritrovamento è molto semplice. Con l’attivazione, da parte della Prefettura di Grosseto, del Piano territoriale di ricerca delle persone scomparse, è stata diramata la scheda di Lorena a tutte le questure d’Italia.
L’obbligo della comunicazione alle autorità di pubblica sicurezza dell’arrivo di nuove persone alloggiate in strutture ricettive ha fatto il resto. Nelle stesse ore in cui veniva diramato il dispaccio con nome e foto della donna, l’albergo romano dove aveva trovato ospitalità registrava Lorena e ne fotocopiava il documento d’identità. Incrociando i dati sul terminale della questura è scattato il match. Sul web centinaia i messaggi e le felicitazioni per lei.
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