Il Tirreno

Grosseto

«Fermiamo il progetto di Campo Regio»

Il Movimento 5 Stelle chiede di fermare il progetto della cassa di espansione di Campo Regio, ad Albinia: si può mettere in sicurezza il territorio – dice – senza sacrificare centinaia di ettari di...

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Il Movimento 5 Stelle chiede di fermare il progetto della cassa di espansione di Campo Regio, ad Albinia: si può mettere in sicurezza il territorio – dice – senza sacrificare centinaia di ettari di terreni fertili. Il Movimento si affida a un tecnico, l’ingegner Marco Martens, per contestare il progetto e proporre alternative migliori. «C’è una conflittualità – dice il capogruppo nel consiglio comunale di Grosseto Giacomo Gori – tra il progetto proposto dalla Regione e le buone pratiche: si parla di spendere tanti soldi per un intervento che non risolverà il problema». Martens sottolinea che è mancato il confronto. Il problema messo in evidenza è che il progetto della Regione, che va a creare una cassa di espansione su circa 400 ettari di terreni fertili, in realtà cerca di affrontare, così, il vero problema che è costituito dai due ponti – quello ferroviario e dell’Aurelia – che poggiano su grandi pilastri che finiscono per fare da “tappo” al corso d’acqua. E così da una parte – spiega Martens – si va ad aumentare la sezione idraulica dei ponti inserendo nel rilevato della ferrovia degli enormi scatolari, e dall’altra si crea una enorme cassa di espansione sacrificando le imprese agricole sul lato destro dell’Albegna. Secondo Martens sarebbe possibile fare interventi coordinati che potrebbero evitare di dover espropriare terreni fertili. Portare via la ghiaia depositata sul fondo dell'Albegna e sostituire i ponti, quello ferroviario ma anche quello dell’Aurelia, con strutture che non poggino su pilastri ma le cui travi si reggano su archi, o altri sistemi che lascino libero il letto del fiume. C’è poi un'idea elaborata da un geometra di Albinia, Gian Paolo Martinelli, che prevede che attraverso un canale scolmatore si crei un secondo sbocco a mare per l’Albegna, senza trasformare Campo Regio in una grande cassa di espansione. I 5 Stelle rispolverano anche un vecchio progetto che prevedeva uno sbarramento dell’Albegna a monte, prima dell’incontro con le acque di Saturnia. Da qui, attraverso una condotta, l'acqua del fiume potrebbe essere incanalata nei mesi piovosi verso il bacino del Camerone e costituire in estate una riserva d'acqua a uso irriguo, evitando l'eccessivo prelievo dal sottosuolo e prevenendo il rischio del cuneo salino. (e.p.)

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