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ARCIDOSSO

Controllo di vicinato, incontro con i sindaci

Fiora Bonelli
Controllo di vicinato, incontro con i sindaci

Arcidosso, gli Amici dell’Amiata cominciano la sorveglianza di ladri e ladruncoli

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ARCIDOSSO. Gli Amici dell’Amiata vanno a incominciare e a questo punto la sorveglianza di ladri e ladruncoli, spacciatori e vandali sarà stretta.

Il controllo di vicinato, una maniera di sorvegliare il proprio territorio, che si sta espandendo a macchia d’olio in tutta la provincia, tornerà come argomento clou della serata dell’associazione Amici dell’Amiata che ripropongono il loro statuto ad Arcidosso, il prossimo 6 marzo alle ore 21, in sala consiliare.

L’associazione pro legalità, che si è presentata alla popolazione alcuni giorni fa a Castel del Piano, chiama a raccolta cittadini e istituzioni castelpianesi e arcidossine ad Arcidosso.

«Abbiamo invitato anche i sindaci di Castel del Piano e Arcidosso – spiega Alberto Lazzeretti che è uno dei fondatori del gruppo – i consiglieri di maggioranza e quelli di opposizione, i carabinieri, la polizia e i vigili del fuoco. Sono inviti ufficiali che possiamo fare adesso che ci siamo costituiti in associazione e che invece non avevamo fatto la volta scorsa in cui ancora non avevamo una registrazione formale. Ribadisco che il nostro compito non può prescindere assolutamente da una collaborazione attiva e fattiva con le istituzioni a cui ci proponiamo di essere di supporto e di stimolo. Non ci vogliamo sostituire a nessuno, ma abbiamo in animo di rendere più sicuro questo territorio».

Nei programmi degli Amici dell’Amiata, che hanno recentemente eletto il loro presidente, Massimiliano Callieri, spicca la realizzazione del controllo di vicinato, quel metodo, ormai collaudato e condiviso da altri gruppi di molte città italiane che lo stanno predisponendo e praticando, e che sembra dare ottimi risultati.

«È uno strumento basilare – aggiunge Lazzeretti – che stiamo affinando perché la percezione della sicurezza dei cittadini sia più alta. Stiamo facendo un gran lavoro per la comunicazione dei nostri intenti. Continuiamo a dire che non faremo né ronde né altre iniziative simili, ma che comunque saremo lì, pronti a sorvegliare il territorio. Questo è certo e ci saremo grazie agli occhi aperti di tutti i cittadini».

Intanto, dopo la prima riunione ufficiale di pochi giorni or sono, «la cittadinanza di Castel del Piano oltre ad averci dato un consenso e un appoggio al di là di ogni aspettativa, ha iniziato spontaneamente a fare il controllo di vicinato. La gente monitora, controlla e fotografa persone e comportamenti sospetti. Bene Signori, continuiamo così».

In questo modo Claudio Rossi, uno degli amici dell’Amiata, osserva con soddisfazione che la cosa comincia anche autonomamente a funzionare, ma stanno arrivando regole precise di comportamento dagli Amici dell’Amiata.

«Ad Arcidosso – aggiunge Alberto Lazzeretti – daremo indicazioni assai più concrete ed operative. Per mettere in funzione la macchina come Dio comanda, ci vuole che la popolazione sia informata al completo. Faremo incontri prossimamente, a brevissimo, anche a Santa Fiora e Seggiano. Poi si vedrà. Intanto andiamo a cominciare, forti anche del giudizio lusinghiero che lo stesso prefetto in visita a Santa Fiora, ha dato di noi».

Ma i sindaci cosa ne dicono? Il sindaco Claudio Franci dal canto suo afferma che all’appuntamento di Arcidosso ci sarà e il sindaco Jacopo Marini assicura, anch’egli, la sua presenza. All’incontro, introdotto da Alberto Lazzeretti e Gennaro Cerullo, interverrà anche Stefano Fabbrini, referente del sindacato provinciale di polizia.

 

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