Proteste
Sindacati all’attacco, è bufera sul Comune
Le Rsu minacciano denuncia per comportamento antisindacale. L’assessore: «Tutto concertato»
ORBETELLO. «Messa in mora e denunce per comportamento antisindacale». È quanto minacciano le Rsu del Comune di Orbetello che lamentano il mancato confronto sul contratto decentrato 2014.
Secondo le sigle sindacali, Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e Mosel «ci sono voci dell’ennesima riorganizzazione con alcuni dipendenti assegnati ad altre mansioni non solo senza alcuna informativa ai sindacati ma anche senza alcuna modificazione della dotazione organica». Le Rsu mettono poi l’accento sui tre assessori al personale avvicendati nel segno di un cambiamento della gestione del personale mai avvenuto. Non si tratterebbe della solita lamentela ma di «una denuncia di un comportamento che influirà pesantemente non solo sul personale ma anche sui servizi erogati e dunque sull’intera cittadinanza: molti servizi saranno lasciati sotto organico volutamente e non potranno più essere resi in modo adeguato. Ce ne scusiamo anticipatamente ma pur garantendo il massimo sforzo mancheranno le condizioni oggettive per svolgere il lavoro nel miglior modo possibile». Lamentata anche la «totale assenza di relazioni sindacali e la mancata convocazione di incontro in merito alla contrattazione decentrata 2014. Eppure - spiegano le Rsu - il processo di valutazione, nonostante non sia stata ancora neanche presentata la costituzione del Fondo, segue regolarmente il suo percorso». Una la cosa da fare secondo le Rsu: «prendere atto della situazione e adottare tutti gli strumenti a disposizione per far valere i diritti dei lavoratori. Presto sarà convocata un’assemblea generale del personale durante la quale occorrerà concordare di nuovo, tutti insieme, le azioni di protesta da adottare».
Interviene l’assessore al personale Mario Chiavetta: «le persone interessate dagli spostamenti nella riorganizzazione – spiega – sono state contattate da me e dagli altri assessori competenti. Ogni spostamento è figlio di concertazioni ed è avvenuto di concerto con i dipendenti. Evidentemente i sindacati non hanno parlato con queste persone». In merito all’avvicendamento dei tre assessori «nulla è cambiato? Neppure i sindacati sono cambiati». Sul contratto decentrato Chiavetta dà ragione ai sindacati: «l’ufficio è in grande ritardo e faccio pressioni da mesi per il calcolo del fondo. L’ufficio è però sotto dimensionato e ci sono problemi importanti come 9 pensionamenti». In merito alle somme stanziate per i progetti «sono fra le più alte della zona e sono a discrezione della giunta. Tutti gli uffici dicono di essere sotto organico ma nessuno ha mai detto come hanno fatto i sindacati che non offrirà un servizio adeguato». Chiavetta è però sicuro che «date le capacità delle Rsu e dei sindacati, non appena si aprirà il tavolo tutti insieme troveremo una soluzione».
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