Sicurezza
Mille euro al Comitato in memoria del Berna
I soldi, raccolti dagli amici del giovane morto nel 2010, saranno donati all’ospedale Misericordia
GROSSETO. Una generosa donazione in memoria di un ragazzo strappato alla vita troppo presto e di un’amicizia che non conosce i confini della morte.
Il Comitato per la vita di Grosseto ha ricevuto in questi giorni il bonifico da mille euro donato dagli “Amici del Berna”, un gruppo di tre ragazzi, amici di Alessandro Bernabini, morto a causa di un incidente stradale il 28 maggio 2010 a 29 anni neanche compiuti.
Bernabini era nato il 15 giugno 1981 e ogni anno a fine giugno gli amici di Arcille lo ricordano con una cena durante la quale raccolgono fondi per varie iniziative benefiche. «Alla realizzazione della cena partecipa tutto il paese – spiega Marco Narducci, uno degli amici – il gruppo sportivo Arcille ci mette a disposizione la sala e la cucina, le signore di Arcille cucinano a titolo gratuito, i produttori di Morellino mettono il vino. Una cena a costo zero che ci permette di raccogliere fondi e di ricordare Alessandro. Il primo anno fu straziante, ma con il passare del tempo e l’incoraggiamento della sorella di Alessandro, che nel frattempo ha perso anche i genitori, si è trasformata in un appuntamento dove c’è anche allegria, perché così Alessandro avrebbe voluto».
Alla convivialità e alla memoria del loro amico i ragazzi di Arcille hanno voluto aggiungere un terzo ingrediente: la solidarietà.
E così anche quest’anno hanno raccolto dei soldi e una parte dell’incasso – mille euro – è andata al Comitato per la vita, associazione di volontariato che dal 1983 anni opera in provincia di Grosseto e che è conosciutissimo per organizzare ogni anno il Mercatino dei ragazzi, appuntamento che nella sua ultima edizione ha permesso di raccogliere oltre 85.000 euro.
In trentadue anni il Comitato per la vita ha raccolto oltre 4 milioni di euro per l’acquisto di macchinari per la diagnostica all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Anche quest’ultima donazione servirà al Comitato per alimentare le sue iniziative benefiche all’ospedale Misericordia di Grosseto. I soldi verranno infatti impiegati per l’acquisto di macchinari d’avanguardia.
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