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Sui nuovi supermercati, primo stop al regolamento

Maurizio Bernardini
Sui nuovi supermercati, primo stop al regolamento

Decine di controdeduzioni per le aperture previste nel piano urbanistico Il canale di San Rocco diventa punto d’ormeggio, polemica per le troppe assenze

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GROSSETO. Supermercato in zona Pizzetti, marcia indietro. Sarà che le associazioni di categoria avevano invitato a maggior prudenza nelle scelte, tanto per usare un eufemismo. O sarà che tutto era più o meno previsto. Sta di fatto che una manciata delle decine di controdeduzioni al regolamento urbanistico discusse in consiglio comunale sono rinviate.

E, tra queste, spicca quella presentata da un noto imprenditore locale per l'allargamento della superficie commerciale di un terreno in zona Pizzetti. Lì, secondo i tecnici, può sorgere una struttura fino a 1.500 metri quadri, più altrettanti dedicati alla logistica. Ma sempre lì, secondo la politica, c'è da aspettare. «Nei casi in cui le controdeduzioni modificano sostanzialmente la decisione già adottata – dice l'assessore all'urbanistica, Giancarlo Tei – abbiamo deciso di ripubblicare gli atti e riadottarli, dando quindi la possibilità a tutti di esprimere il proprio parere nella massima trasparenza. Si tratta in particolare dell'area Pizzetti, dove è prevista una struttura commerciale, del Poggione, di via De Barberi e del verde privato a Roselle e Braccagni».

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Un'operazione che porterà via diversi mesi tra pubblicazione, osservazioni, controdeduzioni e voto. Dietro l'angolo c'è, infine, anche la Regione che, a seconda delle nuove norme sul governo del territorio, potrebbe voler dire la sua.

Si sottrae all'intrigo, invece, una scelta destinata a divenire reale senza troppi problemi: il canale di San Rocco a Marina sarà punto di ormeggio. Oltre 120 le osservazioni presentate al Ru. Ognuna di queste ha avuto un'accurata risposta dopo essere passata al vaglio della quarta commissione. Un lavoro enorme che ha impegnato a lungo gli uffici preposti. Ma d'altra parte, come hanno più volte ribadito sindaco e assessore, il regolamento urbanistico determina l'espansione e dunque il futuro del capoluogo.

La parola fine a (quasi) tutti gli atti arriverà venerdì 27 febbraio, con l'ultima seduta di consiglio comunale. È in quella circostanza, infatti, che le controdeduzioni saranno inserite nero su bianco nel piano conclusivo con tanto di planimetrie.

Prosegue, intanto, il caos legato alle frequenti assenze di consiglieri di maggioranza in aula. È così che, mentre il sindaco Bonifazi e l'assessore Tei rivolgono un apprezzamento a chi è presente e dimostra serietà, dall'altra parte arrivano stoccate: «Come gruppi consiliari di opposizione – scrivono da Forza Italia, Lista Lolini e Buongoverno – vogliamo ribadire che siamo presenti oggi in consiglio e lo saremo il 27 continuando a garantire il numero legale necessario». Una scelta fatta «nell'esclusivo interesse della città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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