Il Tirreno

Grosseto

Spettacoli e mercato Il Parco Centrale sta prendendo vita

di Paola Villani
Spettacoli e mercato Il Parco Centrale sta prendendo vita

Oltre cento persone con il sindaco per visitare il cantiere L’arena passa l’esame dei cittadini ma manca la ciclabile

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FOLLONICA. «Giudizio positivo per adesso, ma aspettiamo di vedere concluso l'intervento». Erano presenti circa cento persone ieri pomeriggio alla visita organizzata dalla giunta comunale al cantiere del Parco Centrale: l'opera urbanistica che ha modificato il volto della città del golfo è stata spesso motivo di critiche e scontri ma chi ha partecipato alla passeggiata ha oggi qualche dubbio in meno.

«Il Parco Centrale si divide in due parti – ha spiegato il sindaco, Andrea Benini – una comprende l'arena spettacoli e l'altra l'area mercatale: ci tengo a sottolineare che la zona dedicata ad ospitare il mercato settimanale del venerdì durante gli altri giorni della settimana non sarà un parcheggio ma un parco fruibile per tutti». Primo dubbio al quale è stata data una risposta: la preoccupazione di molti è infatti che quell'enorme spazio diventi un posteggio, anche perché adesso ne ha tutto l'aspetto essendo ancora privo di piante e arredi. La consegna del cantiere dovrebbe avvenire a fine aprile, ma fino a dopo l'estate sicuramente il Parco non sarà inaugurato: i camion degli ambulanti entreranno da viale Europa e, altra curiosità svelata ieri pomeriggio, i grandi lampioni rimasti in eredità dal vecchio ippodromo sono un ricordo del tempo passato. «Nel progetto quei pali della luce rappresentavano la memoria storica della struttura ippica considerato che ne definivano il perimetro – ha spiegato un tecnico dell'azienda che sta facendo i lavori – Nei piani non è prevista l'accensione comunque sono pronti per essere attivati qualora l'amministrazione decidesse di farlo».

Le domande più frequenti hanno riguardato il verde e l'organizzazione degli spazi. «Il giudizio lo daremo quando sarà finito – spiegano due follonichesi presenti – stavamo appunto parlando tra di noi del fatto che quando gli appalti si affidano in base al prezzo più basso i lavori non sono curati nei dettagli: ci siamo accorti camminando che alcuni pali della staccionata sono stati messi male e perciò già rotti e a nostro parere anche le piante messe sulla collina non sono adatte. Però detto questo vogliamo vedere finito l'intervento prima di criticare o apprezzare l'opera».

«Sicuramente è stata una visita molto interessante – commentano due esponenti del comitato di via Massetana, nato proprio per problemi causati dal cantiere – La zona dell'arena ci è sembrata molto ben fatta, anche se abbiamo qualche dubbio sul suo utilizzo visto che abbiamo sentito che gli eventi che ci faranno saranno al massimo tre in una stagione, quindi forse è un'opera faraonica rispetto alla sua funzione. Per quanto riguarda l'area mercatale ci dispiace vedere che non c'è una pista ciclabile, anche se ci hanno tranquillizzato le parole di Benini sul fatto che non diventerà un parcheggio». Giudizio positivo al Parco Centrale da parte di Giuliano Giuggioli, artista follonichese di fama internazionale.

«Credo che l'opera rappresenti una opportunità importante per la città, anche se con questa visita ancora non l'abbiamo scoperta, perché per adesso chiaramente vediamo solo la struttura priva di rifiniture. Ma penso che diventerà uno spazio fruibile e valido».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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