Il dolore
Esplosioni rock al Faq, ecco gli Io? Drama
Per il concerto del decennale all’Alcatraz di Milano hanno fatto registrare il sold out e sono pronti a infiammare il pubblico grossetano
GROSSETO. Per il concerto del loro decennale all’Alcatraz di Milano hanno fatto registrare il sold out e nella serata di venerdì 20 febbraio - alle 22 - sono pronti a infiammare il Faq di via Legnano a Grosseto col loro rock alternativo. «Siamo molto felici di suonare a Grosseto e in questo nuovo locale», dice il cantante della band Fabrizio Pollio alla vigilia del concerto. Al Faq gli “Io? Drama”, band milanese nata nel 2004, portano dal vivo i brani del loro terzo album uscito lo scorso anno, “Non resta che perdersi”.
«Un album raccoglie quello che scrivi in un determinato periodo della vita – spiega Fabrizio – e alla fine quando ho avuto tutti i testi davanti mi sono accorto che c’era una parola ricorrente, come una sorta di fissa per il perdersi in tutte le possibile sfumature, dallo smarrire la strada al perdere qualcosa che ci manca. Eppure non era una cosa intenzionale». Così “Non resta che perdersi” viene scelta come title track perché già nel titolo contiene il filo conduttore di un intero lavoro.
«Sta poi a ciascuno – dice Fabrizio – cogliere la sua personale sfumatura di questo concetto». Gli “Io?Drama” nei loro dieci anni di attività hanno potuto condividere il palco con gruppi come Baustelle, Perturbazione, Marlene Kuntz e altri ancora ma nella loro carriera si sono inventati perfino la formula dei concerti a domicilio, una sorta di “take-away musicale”.
«Noi nasciamo come band che vuole fare canzoni proprie dal vivo – dice Fabrizio - e ci siamo ritrovati a suonare con grandi artisti e ad andare in rotazione nelle radio. A un certo punto ci mancava un po’ la vicinanza con il pubblico come succede nei club. Tra l’altro era un periodo in cui a Milano c’era molta repressione verso i locali che fanno musica dal vivo. Così per scherzo ho lanciato l’idea di andare a fare i concerti a domicilio». Una provocazione subito raccolta dai fan e trasformata in realtà con tanto di live di fuoco organizzati in giro per l’Italia in case e taverne. A confermare il rapporto speciale con i propri fan anche la scelta di lanciare in Rete dopo il concerto del decennale del 6 dicembre all’Alcatraz il videoclip della canzone “Il fotografo” girato interamente dal pubblico e segnalato dalla sezione “tecnologia” di Repubblica.it come originale esperimento social.
«Anche se era previsto che il concerto sarebbe stato ripreso interamente e in modo professionale – spiega Fabrizio – sapevamo che in tanti avrebbero comunque immortalato il momento con il proprio telefonino. Ormai è una sorta di feticcio. Tanto valeva coinvolgere i fan e farci mandare i video girati da loro per poi montarli insieme». A ideare, coordinare e realizzare il tutto i creativi del collettivo Mynameis.it che in fase di montaggio hanno sincronizzato le immagini con la musica della band. Oltre a Fabrizio Pollio (voce, chitarra e basso) la band milanese è formata da Vito Gatto (violino), Mamo (batteria) e Giuseppe Magnelli (chitarra). Il loro concerto di stasera al Faq (ingresso gratuito) sarà aperto dalla band “I Fiori di Hiroshima” da Pisa, a seguire dj set. Appuntamento con la musica dalle 22 ma pizzeria e paninoteca del Faq aprono già dalle 19. Info pagina Facebook Faq Live Music Club.
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