Sicurezza
Tante critiche per il Carnevale massetano
In città e sui social tiene banco la discussione sulla festa del Martedì Grasso che ha deluso le attese
MASSA MARITTIMA. Bello? Sì, ma poteva essere meglio. Divertente? Insomma, un po’ triste. D’accordo, ma allora perché non è stata data una mano per organizzare qualcosa di più? Il giorno dopo Martedì Grasso, il Carnevale fa discutere Massa Marittima, tra critiche e repliche. In molti infatti, per le strade e sui social, non sembrano soddisfatti della kermesse andata in scena nella città del Balestro.
«Non è stato bello» dicono. Ma subito c’è chi risponde andando a cogliere un punto importante: «ci sono stati carnevali massetani più belli verissimo, ma verissimo che qualcuno per portare in piazza un po’ di gente ha usato il proprio tempo e energie. Se tutti avessimo collaborato e non solo criticato forse sarebbe stato più bello» si legge su facebook, dove la discussione è andata avanti per tutto il giorno. Ma cosa intendono queste discussioni per bello? C’è chi critica le maschere, «inquietanti, tristi e grigie» secondo alcuni, che poco hanno a che fare con una festa allegra come vorrebbe la tradizione carnevalesca, anche se in realtà - come verrà fuori dai commenti sui social - sono maschere artigianali con una spiccata vena artistica.
C'è poi chi ha visto qualcosa di sbagliato nell’organizzazione pensando che «forse per i bambini ci voleva qualcosa di più adatto». E infine c’è chi non ha visto di buon occhio il cambiamento nella tradizione stessa, dato che martedì sera non è stato bruciato il classico fantoccio di Re Carnevale bensì degli scatoloni che contenevano simbolicamente le cose brutte del mondo. Diversi spunti dunque, su cui i massetani si sono confrontati a più riprese, fino alla testimonianza di alcuni ragazzi che hanno ammesso di aver lasciato perdere il Carnevale massetano per seguire quello di Follonica, dove la tradizioni ha radici più profonde. Parole che hanno portato alla reazione degli organizzatori, subito difesi dalla grande maggioranza dei concittadini. «Chi si è adoperato per fare il carnevale bisogna solamente ringraziarlo» si legge nei commenti facebook. «Perché anziché criticare non avete dato una mano?». Anche il Comune, alla vigilia dei festeggiamenti, aveva lanciato un appello per cercare associazioni e privati che volessero contribuire a mettere in piedi il Carnevale. Ma a quanto pare, in pochi hanno risposto presente. In compenso, queste discussioni hanno portato anche a spunti per la prossima edizione. Ad esempio, c’è chi propone di coinvolgere i ragazzi delle scuole. E chi vuole inserire nell’organizzazione i commercianti. «Il Carnevale lo fanno le persone e a volte basta poco per fare due risate e passare una serata diversa» dice una ragazza, probabilmente cogliendo il punto. (a.f.)
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