Il Tirreno

Grosseto

le ricerche

Paura per una donna scomparsa a Roccastrada

Gabriele Baldanzi
Una veduta di Roccastrada
◗
Una veduta di Roccastrada

La quarantenne manca da casa da un giorno: forze dell'ordine e volontari al lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





ROCCASTRADA. Manca da casa da ieri mattina, mercoledì 18 febbraio, dove l’aspettano i tre figli e il marito. Non è in buone condizioni di salute. E adesso – dopo una notte trascorsa all’addiaccio, con zero gradi, probabilmente nella zona della stazione di Roccastrada - la preoccupazione che possa esserle accaduto qualcosa di brutto è concreta.

    Una donna di 40 anni è scomparsa dal paese di Roccastrada dopo aver portato i figli a scuola, mercoledì mattina. La stanno cercando familiari, forze dell’ordine e volontari. Coordina le ricerche il nucleo operativo dei carabinieri di Massa Marittima.

   A dare l’allarme era stato, quasi subito, il marito, dopo aver ricevuto un sms dal contenuto drammatico. Così si era rivolto ai carabinieri ed erano scattate le ricerche. Nel tardo pomeriggio di mercoledì la prima e unica segnalazione. Ritenuta attendibile. La giovane mamma era stata vista a una diecina di chilometri dal paese, nella zona della Stazione di Roccastrada, poco frequentata.

   Il testimone ha raccontato di essersi fermato per chiederle se aveva bisogno di aiuto; lei aveva ringraziato e tirato dritto. Dalla tarda serata di mercoledì, quindi, le ricerche si sono spostate nella zona a sud del paese, nelle campagne verso Sticciano, proseguendo senza interruzione per tutta la notte.

    Non si conoscono le ragioni di questo allontanamento, né se sia stato volontario o indotto. In un primo momento si era pensato anche a un rapimento. Il marito ha raccontato che la donna soffriva di continui mal di testa (lo racconta anche nel proprio profilo Facebook) e più di una volta, negli ultimi tempi, era ricorsa alle cure dei medici, al pronto soccorso del Misericordia. Dall’ospedale era rientrata la sera prima della scomparsa (martedì) dopo l’ennesima serie di controlli senza risultati.

    In paese si respira ansia, sconcerto. La famiglia è conosciuta. La speranza di tutti è che il caso possa risolversi nel modo migliore e questi brutti momenti di angoscia dimenticati. La donna ha con sé il cellulare.  

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze