Finanza
Latitante da un anno e mezzo: arrestato
Era a capo di un'organizzazione che aveva fatto arrivare in Italia marijuana e anfetamine
GROSSETO. Era riuscito a far perdere le proprie tracce. E per un anno e mezzo, di quel rifugiato arrivato dal Ghana per ragioni umanitarie di 29 anni, si erano perse le tracce. I suoi complici, una decina di persone, erano stati arrestati nel corso dell'operazione Evergreen della squadra mobile della questura che aveva trovato undici chili di erba in un appartamento. Droga che era sorvegliata da un cobra.
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Il ragazzo, che viveva a Reggio Emilia e che era considerato a capo della banda di spacciatori, dal settembre del 2013 aveva fatto perdere le proprie tracce. Ma la polizia non ha mai smesso di cercarlo: su di lui pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Alla fine lo hanno trovato all'aeroporto di Fiumicino, pronto a prendere un volo per l'estero e lo hanno arrestato. Ora è rinchiuso nel carcere di Civitavecchia.
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