Il dolore
Cane si perde dopo la caccia e finisce nella gabbia per ibridi
ROCCALBEGNA. Un cane da caccia finisce in una gabbia di cattura destinata agli ibridi e ai randagi, posizionata dagli operatori del progetto Ibriwolf. Un cane che si smarrisce e attraversa la...
ROCCALBEGNA. Un cane da caccia finisce in una gabbia di cattura destinata agli ibridi e ai randagi, posizionata dagli operatori del progetto Ibriwolf.
Un cane che si smarrisce e attraversa la montagna amiatina, passando due province, da Piancastagnaio a Roccalbegna, finendo in una delle gabbie situate presso un’azienda di Roccalbegna, di proprietà di Antonio Pastorelli. Il padrone alla fine si riprende il cane, ma deve pagare le spese per il suo recupero e il mantenimento per i giorni che l’animale è stato accudito dal canile.
Dunque in una delle gabbie situate in vari punti della provincia per la cattura di predatori è andato a finire un cane, che era qualche giorno che gironzolava in zona. Alla fine, affamato e spaventato, è stato attirato dall’esca della gabbia ed è stata catturato.
Sono stati chiamati sul posto, operatori del comune di Roccalbegna i quali, poiché il cane era mordace, hanno attivato la ditta Galdi di Ribolla, convenzionata con l’Unione, che si occupa dei recuperi di animali e il cane, una volta preso, è stato trasferito al canile.
Il cane aveva il microchip ed è risultato che il proprietario era residente in Molise. L’uomo è stato contattato, ma ha anche raccontato di aver ceduto il suo cane a un cacciatore di Piancastagnaio.
Dunque è stato contattato anche quest’ultimo, il quale ha subito specificato di aver fatto la denuncia di smarrimento dell’animale.
Il cane, una volta sparito da Piancastagnaio, aveva attraversato tutta l’Amiata ed era finito a Roccalbegna. E mercoledì la ditta lo ha restituito al suo padrone che ha pagato quanto necessario per la cattura e il mantenimento. (f.b.)
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